(Ravello 2014) Il Trio Verlaine esplora in questo bellissimo CD Ravello un repertorio di composizioni scritte per questo originale quanto affascinante organico inaugurato nei primi del Novecento da Debussy, ma che da allora vanta un repertorio tanto interessante quanto, purtroppo, ancora poco conosciuto. Il brano che dà il titolo all’album, scritto dal compositore americano Jeffrey […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(FABA/Deepdive Records 2014) A quanto pare in una recensione del nuovo dei Karma To Burn è necessario usare la locuzione “tiro pazzesco” per non essere da meno del livello medio italiano… ecco qua! Fatto! Ho detto tutto quel che c’è da dire, arrivederci. Scherzi a parte, il ritorno sulle scene del gruppo, o meglio del […]
(Couldn’t records 2014) Antonio Giannantonio lo conosciamo già, per aver recensito su Kathodik numerose produzioni della sua Geograph Records; in anni passati è stato un “sommovitore” dei sotterranei capitolini con i Laser Tag e poi col progetto solista Grip Casino. Il chitarrista concittadino Matteo Falomi e il batterista abruzzese Stefano Di Brisco lo hanno attirato […]
(Shyrec 2014) I veneti The White Mega Giant, attivi dal 2010, in questo “TWMG” virano decisamente verso un suono – “potente”, per definirlo alla Maccio Capatonda – che unisce al suo interno Pink Floyd e Mogwai (cfr. Meccatronica). Per meglio scrivere, risaltano più le influenze dei secondi rispetto ai primi (le due parti di Hubots): […]
(Plombage 2014) Vuagniauz è un artista a tutto tondo. Lavora in più settori: musica, cinema e disegno. In questo lavoro esprime tutta la sua passione per vecchi strumenti elettronici ed etnici, avendo un approccio vintage alla musica, infatti, per registrare utilizza ancora vecchie musicassette, senza sovraincidere nulla. Molti dei brani presenti in questo lavoro sono […]
(Snowdonia Dischi/Torredei Records 2014) Inizierei da Short Soundtrack for a Thought(ful Walking) per descrivere il mondo sonoro di Alessandro Petrillo, mente e braccia del progetto Nei Shi: apre la chitarra acustica di un Leonard Cohen senza parole, poi sale un basso Fender Jazz assai progressivo, infine i toni si fanno canteburiani (i fan di Robert […]
(Bloody Sound Fucktory 2014) Fanno le produzioni in grande alla Bloody Sound Fucktory – sito www.bloodysoundfucktory.com mail info@bloodysoundfucktory.com – ovvero: un box set con tre CDr (edizione limitata a cento copie, booklet con foto e testi) per racchiudere l’epopea senofontiana dei Vel, trio rumorosissimo della provincia anconetana (Jesi). Cominciamo dalla fine: nel 2012, dopo nove […]
(Autoproduzione 2014) Ma il cane che abbaia in UNTITLED#1, punteggiando i lamenti del “theremin” dell’ospite Michael Le Faou e il mulinare della chitarra acustica di Fabrizio Testa, sarà lo stesso che campeggia nella foto di copertina, così quotidiana, così piena di umori della “tenera provincia” (nostra)? E si che a cantare c’è il molto americano […]
(Gamma Pop 2014) Il progetto Moro & the Silent Revolution − ovvero il cantante e chitarrista romagnolo Massimiliano “Moro” Morini, con la “rivoluzione silenziosa” di Lorenzo Gasperoni (chitarra), Franco “Franco Beat” Naddei (tastiere, chitarra), già recensito in precedenza su Kathodik (cit. Franco Beat ‘Vedo Beat’), Denis Valentini (batteria), assieme alle voci di Elisa Piraccini e […]
(Ruido Horrible 2014) Cruda documentazione su nastro, di un plumbeo rituale ululante “Live In Loophole”. Che sul principio indugia in distorte riflessioni alla Justin Broadrick, per poi saturar ogni spazio a disposizione, esibendosi in rabbiose pose Grey Area (o Industrial Records), traforanti e ascensionali. Fra morsi di suono in circolo, cupe invocazioni e dissezioni sanguinolente. […]










