Archivio Tag: Public Eyesore Records

Un Piccolo Mucchio Di Uscite Public Eyesore / Eh?

La californiana Public Eyesore e la sua sub-label Eh?, sguazzabugliano da tempo fra impro, field recordings, elettricità ed elettronica estrema, parecchie ruggini e polveri assortite. Questo è un veloce resoconto, circa un’intimorente pacco di materiali realizzati fra il 2020 e il 2021, che da tempo stazionano accanto il mio sganghero impianto d’ascolto. L’afa feroce e […]

Bill Brovold’s Stone Soup “The Michael Goldberg Variations”

(Public Eyesore 2018) Originale menestrello agli albori degli ’80 del circuito No Wave & Avant, il chitarrista e multistrumentista Bill Brovold è una figura alquanto eclettica, cui piace giocare liberamente con l’arte in tutti i suoi rivoli: dalla pittura alla scultura, dalla composizione all’improvvisazione, passando il suo tempo libero nello studio newyorkese ad inventare enigmatici […]

Seeded Plain “Buffets Close Suddenly”

(Public Eyesore 2018) I Seeded Plain più che essere ascoltati allo stereo, andrebbero visti di persona o, almeno, gustati attraverso quei rari video che girano online, i quali permettono di comprendere meglio con l’aiuto visivo di cosa si tratta. Il duo fondato da Jay Kreimer e Brian Day più di 10 anni fa, originario del […]

Bill Brovold ‘Superstar’

(Eh!? 2018) Una delizia di nastro che sbanda con humour genuinamente freak “Superstar”. Tra evidenze fingerpicking e yodel di Appalachi, col fiato lungo di chi al modello base non si attiene e azzarda (Snakefinger / Johnny Dowd), pesto di funk e blues di quello sognato fra gli altri da: Harry Partch / Kathleen Brennan / […]

Cookie Tongue ‘Orphan Arms’

(Eh? 2017) Ristampa su nastro della seconda uscita per i freaks newyorkesi, Cookie Tongue. “Orphan Arms”, registrato e mixato da Martin Bisi con il mastered di Fred Kevorkian, offre ampie soluzioni di weird art sound. Dieci tracks zuccherose di multicolore decadenza, tormentate da noie di voci e coretti, ampio bagaglio strumentale a disposizione (voci / […]

Felipe Araya ‘Punata’

(Eh? 2017) Percussionista/scultore di suono cileno Felipe Araya. Ispida ricercadocumentaristica e ruvidi, minimali, feno meni acustici. Diosservazione e leggera intromission e. Squarci, inquadrature, sospensioni, festeggiamenti, conversazioni e f il d’aria, di un mondofuor dal nostro conosciuto.Che setaccia materia grezza utilizzando crudi field recordings raccolti in Bolivia nel 2017 (con particolar spiazzamento per gli insieme bandistici […]

Hélène Breschand / Elliott Sharp ‘Chansons Du Crépuscule’

(Public Eyesore 2017) Il pelato cordaiolo sperimentale newyorkese (oramai storicizzato ma b uono ancorcome pane e zucchero) e la vocalist/arpista impro francese, che molto si erano incontrati in giro per palchi ma mai, avevano inciso uno gnignino di qualcosa assieme.Si  attrezzano per una giornata in uno studio di NY nel Maggio 2014 e ci dan […]

Henry Kaiser / Alan Licht ‘Skip To The Solo’

(Public Eyesore 2016) Due chitarre a macinar assoli su assoli. Il fulcro delle liberejam dei se ssanta e settanta, da Miles a Hendrix, da Santana a sbobbe prog.Nessuno stecc ato o paletto a delimitar il raggio d’azione, s’inizia, si rumina il minimo e poi via a dita scio lte.Il maestro (Kaiser) e l’allievo (Licht), a […]

Collision Stories ‘Those Missing Will Complete Us’

(Public Eyesore 2017) Quartetto impro di scultori di suono (dal minimale al bruto) di San Francisco, dedito a un’intrigante mistura experimental, posta al crocevia fra ricerca microtonale (l’arte del libero vibrar intercettato), urti e asettiche abrasioni noise/industrial (in azione circoscritta ben definita), vertigini, mute implosioni, attriti e cupezze astrali.Strumentazione homemade  e gorgogliamenti analogici, concretezze contattate […]

Oakum ’Eoin Callery’

(eh?95 2017) L’album propone un esercizio, che si vuole sperimentale, di trasformazione del suono mediante l’amplificazione di violini e, nell’ultima lunga traccia, anche di una chitarra elettrica. Il risultato è, invero, assai scolastico. Non che la musica debba per forza “emozionare”, come oggi (ahimè) si dice; però quanto ascoltiamo in questo CD registrato presso la […]