Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Wadada Leo Smith / John Lindberg ‘Celestial Wheather’

(TUM Records 2015) Tutto sommato è un’aria serena quella che ci fa respirare il dialogo tra tromba e contrabbasso che si dipana tra le nove tracce di quest’album. Nonostante i titoli a dir poco tempestosi della Celestial Wheather Suite che costituisce l’ossatura centrale del progetto (Cyclone, Hurricane, Icy Fog, Typhoon, Tornado), anche qui il turbamento […]

Douglas Anderson ‘Chamber Symphonies 2,3 & 4’

(Ravello 2016) Le sinfonie da camera di Douglas Anderson si muovono sul solco tracciato più di un secolo fa da Arnold Schoenberg, maestro indiscusso del genere, che con le sue due sinfonie da camera ha raggiunto uno degli apici della sua illustre carriera. Da questi, Anderson riprende l’uso ancora non costrittivo della serie dodecafonica, che […]

Zoran Scekic ‘Just Music’

(Ravello 2016) Musica nuda, senza orpelli, è quella del compositore e chitarrista croato Zoran Scekic. Convinto fautore del sistema micro tonale non-temperato, Scekic vuole far emergere la vera natura dei suoni, e insieme la purezza della musica nelle sue componenti melodiche, armoniche e ritmiche. Tutte le cinque composizioni qui presentate, eseguite al pianoforte da Ana […]

Opcion ‘Monos/Und’

(GOD Records 2015) Debut album con il moniker Opcion per l’artista multimediale austriaco Nikolaos Zachariadis. “Monos/Und” prevede sei tracce, di cui tre in solo e tre assemblate rimodulando materiali impro, registrati in compagnia di Maja Osojnik (Paetzold bass recorder, field recordings, elettronica), Bernhard Loibner (basso elettrico/elettronica), Kurt Bauer (violino/effetti). Nella prima parte di scaletta, si […]

Granularities ‘Scenes From A Trialogue’

(Amirani 2015) Ipotesi di frontiera altamente persuasiva quella contenuta in “Scenes From A Trialogue”. Dove il trio Gianni Mimmo (sax soprano), Martin Mayes (corni) e Lawrence Casserley (signal processing instrument/percussioni), suggerisce un percorso intriso di opalescente grazia aliena. Espanse masse fluttuanti e radianti evoluzioni, una sottile vibrazione ancestrale a fremer tensiva sottopelle. Fra azione corale […]

Karoline Leblanc ‘Velvet Oddities’

(Atrito-Afeito 2016) Diciannove brevi tracce di improvvisazione per piano di taglio cameristico/contemporaneo. “Velvet Oddities” è una piacevole digressione rispetto alle astrazioni maggiormente elettroniche, che l’artista di Montreal ci aveva in precedenza proposto. Attimi convulsi che paiono inarcar la schiena fino a spezzarsi, rattrappimenti e scarse pause riflessive. Particolarmente efficace, nella sua urgenza di matrice classica/colta […]

MSMiroslaw ‘Libido’

(Trasponsonic 2016) Il secondo atto di MSMiroslaw, guarda oltre i resti ancora caldi, del falò che ha rischiarato la notte. Restan solo le braci immerse nel buio e il nuovo giorno che tarda a mostrarsi. In silenzio si osserva il circostante oppressivo, una frequenza dolorosa a martellar fra le tempie. Ciò che la parola non […]

Paolo Sanna ‘Miniatura Obliqua’

(Setola Di Maiale 2015) In “Miniatura Obliqua” il musicista sardo Paolo Sanna concentra la sua ricerca sulle risposte dei metalli sollecitati. Sei movimenti ispirati dalla gestualità del corpo storico Butoh, Kazuo Hono. Travolgente nell’approccio ciclico e risonante dell’uno/due d’apertura Zhou / Birth (con il supporto in quest’ultima di Giacomo Salis ad un piatto preparato). A […]

Pino Minafra ‘MinAfrìc’

(Sud Music 2015) Di corsissima a perdifiato, indossando il vestito buono a scaracollo, sotto un sole che accende ogni cosa tutt’attorno. Sudati e stravolti ma senza perder un “gnignino” di elegante personalità. Dalla Puglia a capofitto, i Balcani, Istambul, L’Africa, luci e New York, L’Argentina. Miscela, spremi e concentra. Poi disperdi in un nulla vorticoso/inebriante. […]