Archivio Autore: Vittorio Lannutti

PASTEL ‘A Lovers Manifesto’

(Vina/Slow Down/2026) I Pastel nati nel 2013 come un duo, oggi sono un quartetto. Il gruppo barese procede nella composizione dei brani partendo dalle ide dei due fondatori Vito Pesce ed Andrea Annese, che in seguito coinvolgono gli altri membri, ampliando così i loro orizzonti musicali. Questo disco ha avuto una gestazione lunga e intermittente, […]

The Mon ‘Songs of Embrance’

(Supernatural Cat/2026) A distanza di pochissimi mesi dalla pubblicazione di “Songs Of Abandon”, Urlo, bassista, tastierista e voce degli Ufomammut, torna con il secondo capitolo del suo progetto solista The Mon, chiudendo con “Songs Of Embrace” un ideale e bizzarro doppio album. I due dischi rappresentano un dittico indissolubile ma speculare, due facce della medesima […]

Taj Mahal & The Phantom Blues Band ‘Time’

(Resonatin’/Goodfellas 2026) Non tutti i grandi artisti invecchiano con dignità. Taj Mahal ci riesce e benissimo, dopo aver ricevuto il Grammy Lifetime Achievement Award ha pubblicato questo “Time”, giusto per dirci che non si sente arrivato e che ha ancora tanta voglia di dilettarsi con il suo caro blues. Tuttavia, in questo caso le dodici […]

Elli De Mon ‘Grembo De Pria’

(Rivertale/2026) Già con “Raise”, la cantautrice blues vicentina Elli De Mon aveva dato una svolta importante al suo percorso stilistico, sostituendo l’inglese con il dialetto vicentino. Lo stile musicale, invece ha subito poche variazioni, nel senso che la base è sempre il blues, ma ultimamente, è stato impreziosito di stoner e momenti psichedelici. “Grembo De […]

Killing Joke ‘Extremities. The Albini Demos And Live Beginnings ’88’

(Overdrive/2026) Nella quasi cinquantennale carriera il momento più critico per la band principe del post-punk è stato il biennio tra il 1988 e il 1990. Dopo l’addio del batterista Paul Ferguson e del bassista Paul Raven, la band si era arenata in un synth pop freddo e poco convincente con “Outside” The Gate’ (1988), che […]

Design ‘Faithless’

(Overdub/2026) Ci sono album che raccontano emozioni e altri che riescono a fotografare il disagio di un’intera epoca. “Faithless”, terzo lavoro in studio dei marchigiani Design, appartiene decisamente alla seconda categoria. Nato dal dolore, ma proiettato oltre la dimensione privata del lutto, il disco utilizza la perdita come strumento per interrogare il presente e le sue […]

Lone Assembly ‘Knots & Chains’

(Irascible/2026) Esordire oggi con un album che affonda apertamente le proprie radici nell’estetica della Factory Records potrebbe sembrare una scelta rischiosa, ma i Lone Assembly affrontano questa sfida con personalità e convinzione. Con “Knots & Chains”, il quartetto svizzero firma un debutto affascinante, capace di intrecciare le atmosfere cupe del post-punk con la raffinatezza melodica del […]

Tamikrest ‘Assikel’

(Glitterbeat/Goodfellas 2026) Con “Assikel” (viaggio o percorso in lingua Tamasheq), i Tamikrest celebrano vent’anni di carriera riaffermando il proprio ruolo di voce imprescindibile della cultura Kel Tamasheq. Il sesto album in studio della formazione maliana non è soltanto un nuovo capitolo discografico, ma una dichiarazione artistica e politica che affonda le radici nell’esilio, nella perdita e nella resistenza di […]

Georgeanne Kalweit ‘Tiny Space’

(NOS/2026) Georgeanne Kalweit, dopo una lunga esperienza come membro di diversi gruppi italiani: Delta V (2000–2004), Kalweit and the Spokes (2009–2015) e con The Kalweit Project (2016–2020), ha deciso di pubblicare un disco a uso nome. “Tiny Space”, inoltre, è nato in seguito al divorzio dal marito nel 2022, quando Georgeanne, originaria di Minneapolis e residente in Italia da […]

Chevreuil ‘Stadium’

(Computer Students™/2026) A vent’anni di distanza dal loro ultimo disco in studio, i Chevreuil tornano a farsi sentire, con un lavoro che è un punto di rottura e un nuovo inizio. Con questo “Stadium” doppio album, Julien F. e Tony C. firmano una vera e propria rinascita artistica, gettando un ponte d’acciaio tra le intuizioni […]