Archivio Tag: Improv Radicale

Ron Caines, Martin Archer Axis ‘Dream Feather’

(Discus Music 2020) ‘Les Oiseaux de Matisse’, album del 2019, mi aveva convinto moltissimo. Qui la band è quasi la stessa. Oltre ai due leader Ron Caines (sassofoni e composizioni) e Martin Archer (clarinetto basso, organo, elettronica, sezione di corni) il settetto è completato da Laura Cole al piano, Gus Garside al contrabbasso, Johnny Hunter […]

Arrias / Davies / Ullén ‘Crystalline’

(Ausculto Fonogram 2020) Un’esplorazione strumentale che getta lo sguardo più avanti rispetto le proprie scarpe. Trio clarinetto/sax, violino e piano (todo preparato), che precedentemente si erano incrociati nel 2014 a Stoccolma nell’ambito di una residenza artistica culminata in un’esibizione al Cafe Oto, poi di nuovo Svezia, nuove fasi di studio e infine queste registrazioni datate […]

Burkhard Stangl and dieb13 ‘Jardins des Bruits’

(Mikroton 2019) Attivi a Vienna, Burkhard Stangl (chitarra ed elettronica) e Dieb13 (grammofoni ed elettronica) propongono una musica di ricerca, in parte improvvisata. La combinazione tra i suoni e rumori acustici della chitarra e gli effetti elettronici rende il suono concretamente caldo e colorato e in certi casi (eh2) il risultato è affascinante e confortante. […]

Lars Akerlund, Eryck Abecassis ‘Falls’

(Mikroton 2019) Il rumore non è uno solo. È un ampio campo di eventi acustici, complesso, diversificato e aperto a elaborazioni diverse. Lo dimostra la lunga serie di pubblicazioni di genere noise promosse dalla label russa Mikroton. Una di queste è ‘Falls’ del duo formato dallo svedese Lars Akerlund e dal francese Eryck Abecassis . […]

Ken Ganfield, Kurt Liedwart, Petr Vrba ‘Something Wrong There’

(Mikroton 2019) Alle prese con elettronica e sintetizzatori, i tre componenti di questo trio propongono quello che dice nome stesso del disco: qualcosa che non va. I titoli dei due lunghi brani in cui esso si articola sono ancora più espliciti: Unbearable e Nauseating. Certamente (o almeno suppongo!) si tratta di autoironia. Ma è significativo […]

Paolo Sanna ‘Gesture’s Consequence’

(AKArec 2019) Di memoria, terra, imprevisti ben accolti e studi sul gesto ripetuto, oggetti trovati e materiali naturali, frammenti dal mondo trattati e silenzi di brulicante movimento. Nel caso specifico di “Gesture’s Consequence”, lo scultore di suono sardo, armeggia con una cassa da 22”, il box di una kalimba senza lamelle e un pettine di […]