(Brigadisco/Neon Paralleli/Bloody Sound Fucktory/Hysm?/Il Verso del Cinghiale/Only Fucking Noise/Villa Inferno/Xego/Wallace 2015) Dietro il nickname di Makhno si cela Paolo Cantù factotum, polistrumentista e unico membro di questo progetto. Cantù non è un personaggio nuovo nella scena underground Milanese e non solo, dato che tra i tanti progetti a cui ha dato vita ne ricordiamo soltanto […]
Archivio Autore: Vittorio Lannutti
(QB Music 2015) I La Linea del pane sono un trio milanese, che con questo disco debutta nel mondo discografico. Il gruppo è composto da Teo Manzo, autore di brani, voce e chitarra, Marco Citroni al basso e Kevin Every alla batteria. “Utopia di un’autopsia” è un concept album, il cui tema di base è […]
(Brigadisco/Old Bicycle Records/Bosco 2014) Due dei musicisti italiani più interessanti, sperimentatori puri, si sono messi insieme per questo lavoro umbratile ed oscuro. In “Burnout (august sessions)”, il duo si lascia andare a nove brani rigdamente strumentali, per cui a parlare e a comunicare è esclusivamente la musica, realizzata con chitarre ed elettronica. Se vogliamo etichettare […]
(Autoprodotto 2014) Il cantautore bergamasco, accompagnato dai sodali Il Peso del Corpo, ha realizzato un ottimo disco di cantautorato lieve, morbido ed esistenziale. I brani sono suonati con una chitarra elettrica e con gli archi. La voce quindi è sempre in primo piano, squillante, in grado di avvolgere l’ascoltatore con le melodie e con testi […]
(QB Music 2014) Piombano nel panorama indie-rock italiano come un ufo I Plunk Extend. “Prisma” è il loro disco di esordio, poco più di un Ep, quasi un concept, composto di cinque brani, ognuno intitolato con un colore, ogni brano rappresenta uno dei cinque componenti. Il loro stile se da un lato è parzialmente accostabile […]
(Libellula/Audioglobe 2014) Per il secondo disco i marchigiani Lettera 22 scelgono un produttore d’eccezione: Paolo Benegnù. In effetti la scelta del produttore è proprio riuscita, perché il genere dei marchigiani si adatta molto bene allo stile dell’ex leader degli Scisma, vale a dire un pop-rock influenzato da new wave e new romantic. I brani, che […]
(Massive Arts Studios 2014) La semplicità e l’immediatezza sono le formule di questo lavoro dei Nadar Solo. In “Fame” gli undici brani sono frutto di un’ottima sintesi tra pop e rock intarsiato e scheggiato con incursioni in generi più o meno morbidi. Se non sono completamente ascrivibili nel filone dell’emo italiano, si avvicinano a quel […]
(Pagina 3/FarmStudioFactory/Audioglobe 2014) Nonostate questo gruppo umbro nel nome abbia voluto omaggiare David Lynch, nella musica e nei testi ha ben poco di sperimentale e di alluncinato. La premessa non è indicativa di un punto a sfavore, almeno per chi scrive, ma è stata dettata semplicemente dalla necessità di porre dei distinguo tra lo stile […]
(Plombage 2014) Vuagniauz è un artista a tutto tondo. Lavora in più settori: musica, cinema e disegno. In questo lavoro esprime tutta la sua passione per vecchi strumenti elettronici ed etnici, avendo un approccio vintage alla musica, infatti, per registrare utilizza ancora vecchie musicassette, senza sovraincidere nulla. Molti dei brani presenti in questo lavoro sono […]
(Wallace/Brigadisco/Unhip/Phonometak Labs 2014) Sempre imprevedibili, stonati e d’avanguardia, Xabieri Iriondo e Roberto Bertacchini per il loro ultimo lavoro, un vinile 12’, hanno deciso di destrutturare e rendere attuale “Don Chisciotte”. In poco più di diciotto minuti il duo spezzetta il romanzo spagnolo in undici brani, che sono tutti dei frammenti tranne la conclusiva Dulcinea. Il […]










