(Aagoo/Rev Laboratories 2015) Dietro il nickname Padna si cela Nat Howks, professore di 38 anni di inglese di Brooklin, che nel tempo perso incide dischi di elettronica. Questo è il suo sesto disco ed è carico di pathos, tristezza e solitudine. Si tratta di un lavoro autunnale, abbastanza cupo ed umbratile con il pianoforte che […]
Archivio Autore: Vittorio Lannutti
(Glitterhouse, 2015) Dopo sette anni Hugo Race è tornato ad incidere un disco con la sua storica band. Il sound è lo stesso degli altri undici album, vale a dire quell’industrial-trance-blues accattivante e convincente. Quasi tutto il disco è pervaso da queste sonorità nelle quali vengono evocati i fantasmi di New Orleans e non sono […]
(Aagoo, 2015) Per celebrare i suoi trent’anni di carriera musicale Petit ha composto e realizzato un disco molto più sperimentale degli altri. Le sonorità di “Muticolored shadows” sono variegate ed imprevedibili, in qualche modo come è sempre stato lui stesso, tuttavia, in questo lavoro Petit è andato oltre, dando delle pennellate variegate alla sua musica, […]
(Wallace Records 2015) Per i dieci anni di vita il duo Dorella– Succi ha deciso di festeggiare con la pubblicazione di questo Ep, composto di tre brani, in un vinile in edizione limitata, a cui hanno affiancato dieci bottiglie di Barolo del 2005 che metteranno all’asta. In questo Ep sono ancora più evidenti le evoluzioni […]
(Boring Machines 2015) Terzo lavoro per il quartetto lombardo, che con questo lavoro accompagna l’ascoltatore in un percorso inquietante e pieno di sorprese. I cinque brani, rigorosamente strumentali, sono frutto di sperimentazioni che prendono spunto da un cinematic-jazz che si incontra con il post rock umbratile ed umorale, spesso in ritirata. I cinque brani sono […]
(Bird’s Robe 2015) C’è poco da fare, gli unici che sono in grado di dire qualcosa di nuovo in ambito post rock sono gli australiani. Nella terra dei canguri l’eco del sound di Chicago che imperversò vent’anni fa nel rock è giunto e si coniuga con le lunghe lande del deserto, nelle quali oltre ai […]
(Bird’s Robe 2015) La formula degli australiani Tangled Thoughts of Leaving di miscelare prog, dark, post-rock, doom, ambient, noise e avant-garde risulta vincente. “Yield to despair” è il loro secondo disco, con il quale hanno raggiunto autorevolezza e credibilità nei migliori circuiti dell’indie internazionale. Il disco si compone di cinque lunghissimi brani strumentali contenuti in […]
(Dischi Soviet Studio/IRMA 2015) Dopo tanti anni trascorsi a cantare in inglese, Andrea Zucaro si è deciso a cambiare idioma e a cantare in italiano, con questo suo nuovo progetto. Da sempre appassionato del sound inglese, in queste dieci canzoni riprende tutta la tradizione pop anglofona degli ultimi trent’anni tra momenti effimeri ed altri più […]
(Dischi Bervisti/DreaminGorilla/Audioglobe 2015) Disco compatto, in direzione di uno stoner possente e con poche deviazioni. Questo è “Turbolento”, secondo disco dei Mondo Naif, che a differenza dell’esordio è più strutturato su colate laviche, psichedelia e metal. Certo a mettere in discussione questa mia prima lettura arriva Aquilone, tiratissimo brano di impronta Queen Of The Stone […]
(DeAmbula/Riff/Hyphen/Icore/Goodfellas 2014) Terzo lavoro per gli abruzzesi Marigold, gruppo nato attorno alla figura di Marco Campitelli e che dopo vari cambi di formazione si è assestato su una formazione a tre. Tuttavia, i Marigold per questo disco si sono avvalsi della collaborazione di vari artisti, a partire da Amaury Cambuzat degli Ulan Bator, con il […]










