Archivio Tag: Simon Balestrazzi

Daimon ‘Remedies For a Foggy Day’

(Norwegianism Records 2019) Terza uscita per il trio Daimon (Balestrazzi / Quiriconi / Monti), dopo il tour con il culto Zoviet France nel 2018, l’olandese Norwegianism ad ospitar per l’occasione la ricerca dronante del nostrano trio. Movimenti materici, distese nostalgiche, corde in delicato arpeggio, il crepitare microscopico di un corto in assoluto controllo, il benevolo […]

Simon Balestrazzi ‘Redshift’

(Azoth 2018) Spazi ampi di fluttuazione organizzata. Per metalli e materia in illuminato assemblaggio strumentale diy e reattiva elaborazione digitale ballardiana. Eventi sonori controllati e portati ad agire su pratiche oltre genere (Redshift 2 con i suoi allunghi su ritmiche in espansione Z’ev). Etno sminuzzamenti e pulviscolo impro (Redshift 3), vibrazioni basse e profonde di […]

Simon Balestrazzi ‘Early Recordings (1979-1982)’

(Azoth 2017) Una serie di nastri dimenticati per decenni nella soffitta dei genitori. Materia cruda, composta in tarda adolescenza fra l’estate del 1979 e l’inverno del 1982, un registratore a bobine della Geloso, una radio a onde corte, un giradischi manipolato, qualche microfono a basso costo. Roba urgente in accatasto urticante. Parte di queste composizioni […]