Archivio Tag: Improvvisazione minimale

Roger Rota ‘Octo’

(Aut Records 2018) L’alto sassofonista e compositore Roger Rota firma gli undici brani che l’ottetto da lui guidato propone per questo CD di Aut Records (che si segnala anche per il contributo alla grafica della copertina dell’altrimenti pianista Nicola Guazzaloca). Con lui suonano Francesco Chiapperini (alto, clarinetto e clarinetto basso), Andrea Ferrari (sax baritono e […]

Massimo Falascone Seven ‘Méliès’

(Fonterossa / Auditorium 2019) Qualcosa che meraviglia “Méliès”, otto brani, che traggono ispirazione dal cinema muto del regista/pioniere francese, che il sassofonista/sperimentatore milanese Massimo Falascone, in compagnia di un esperto, inventivo, solido e rodato sestetto (Giancarlo Nino Locatelli a clarinetto e oggetti, Alessandra Novaga, chitarra, Alberto Tacchini, piano/synth/elettronica, Silvia Bolognesi, contrabbasso, Cristiano Calcagnile, batteria/percussioni/glockenspiel, Filippo […]

Siavash Amini ‘Foras’

(Hallow Ground 2018) Sono luoghi della memoria, di una certa memoria, fatta di spazi, distanze e costruzioni (e ciò che ne rimane), che innesta una certa ansia di avvicinamento in primis, e impatta se non trattata, come un lugubre sudario che lento ci avvolge spalle e tutto il resto. Luoghi che c’influenzano, il fuori, che […]

Berthelot ‘Berthelot’

(Easy Finger 2018) Trio impro acustico registrato dal vivo in Spagna a Gijón nel 2017, formato da J.G. Entonado (o anche Arin Dodó) a voce, trombone e percussioni, Isabel Baigorri, voce e violoncello e John Falcone a fagotto, controfagotto e kokiriko (strumento frusciante nipponico composto da piccoli elementi di legno tipo domino, montati su cinghia […]

Maja Bugge ‘No Exit’

(Discus Music 2018) Registrato dal bravo sound engineer Hervé Perez nel tunnel, ormai bicentenario e lungo più di 3 miglia, di Standedge, nel West Yorkshire, il disco presenta la performance solista della violoncellista norvegese, residente a Lancaster, Maja Bugge. Il suo strumento interagisce con l’inusuale ambiente, improvvisando linee melodiche sonore che generano un’atmosfera meditativa e […]

Ingar Zach / Speak Percussion ‘Before Nightfall One’

(Sofa 2018)Prima uscita su Sofa per una serie di incontri artisticiorganizzati dall’acclamato ensemble australiano Speak Percussion(Eugene Ughetti e Matthias Schack-Arnott).In questa prima azione, ad esser invitato è il percussionistaexperimental norvegese Ingar Zach.La dinamica è semplice, nel corso di una giornata,studio/elaborazione/composizione, poi un’esibizione a ingresso liberoin una località accuratamente selezionata (in questo caso, laSubstation Gallery di […]

Giacomo Salis / Paolo Sanna / Stanislas Pili ‘Choke’

(Plus Timbre 2018) C’è chi si arma di microfoni e viaggia in caccia di fieldrecordings, al duo Salis / Sanna non serve, son lorostessi dei field recordings. Perché parlano con la materia,organica e non, col vento e se capita pure col fuoco.Che pietra, metalli, pelli e legni, son casa, che ad ascoltarli ci basta poco,basta […]

Carlo Mascolo ‘My Tubes’

(Creative Sources 2017) Un catalogo di brevi e surreali sketch per solo trombone preparato. “My Tubes”, prima opera solista del pugliese Carlo Mascolo, raccoglie quindici borbottanti azioni non ortodosse. Il corpo/strumento, tramite applicazione di varie imboccature modificate e pratiche non convenzionali, diventa una sorta di generatore sonoro, a malapena riconducibile ad un più canonico modello […]

The Argonauts ‘Proxima b’

(Accretions 2017) Torna a farsi apprezzare il nippo quartetto degli Argonauts con questo 3-song ep di composizioni spontanee. L’esordio del 2016 “Here Come The Argonauts!”, era una sapida miscela inclusiva di schitarrate surf garage sixties, feedback in controllo, cicli ritmici piantati in quasi loop, svise pop e bizzarre scampagnate proto dub. Strampalati e coinvolgenti, energici […]

P. O. P. (Psychology Of Perception) ‘Ikebana’

(FMR 2017) Elegante suono-materia in progressivo disfacimento/affondamento. Una precedente uscita in trio (piano preparato/basso/sax alto) su Monotype (“Täbriz”), che in “Ikebana” muta in quartetto con la fuoriuscita del sax e l’inserimento di violoncello e corno francese/voce. Materia elettroacustica rigorosa a tratti intimorente, che par muoversi alla cieca ma, ad un ascolto più attento, rivela una […]