
Continua il mio viaggio “spideristico-musicale” alla ricerca di interessanti manifestazioni di questo universo di suoni e visioni che ci circonda e ci accompagna nella nostra esistenza quotidiana. Questa volta mi dirigo in Lombardia, a Cernusco sul Naviglio, comune della città metropolitana di Milano, per approfondire “virtualmente” la conoscenza dell’accoppiata italiana Fondazione We Insist! e relativa label We Insist! Records, progetto dedito alla pubblicazione di musica che lambisce i territori tra jazz e sperimentazione. Nome che come i fondatori raccontano nelle righe che seguono, mutuato dalla fondamentale opera jazz di Max Roach ‘We Insist Now!, e che Maria Borghi e Giancarlo Nino Locatelli cercano di trasporre nei progetti della Fondazione e nelle uscite della label. Leggendo potrete approfondire la nascita, il presente e il futuro della Fondazione We Insist! We Insist! Records, quindi niente indugi e a voi la scoperta di questa agguerrita realtà musicale.
Quando, dove e come nasce la Fondazione We Insist!? E com’è nata invece l’etichetta discografica?
La Fondazione WE INSIST! nasce nel 2022 con l’obiettivo di proseguire e ampliare il lavoro avviato dall’etichetta WE INSIST! Records, attiva già dal 2018. La Fondazione si propone di promuovere, diffondere e valorizzare la musica – con particolare attenzione al jazz – favorendo al contempo il dialogo tra il linguaggio musicale e le altre arti.
L’intento principale è sostenere gli artisti in tutte le fasi del loro lavoro, dalla produzione alla promozione, fino alla diffusione, creando un ponte tra musicisti e pubblico, sia in Italia che all’estero.
L’idea di fondare un’etichetta discografica risale al 2012, ma ha preso forma concreta solo nel 2018 con le prime due pubblicazioni. Il nome WE INSIST! richiama esplicitamente ‘We Insist! Freedom Now Suite’ di Max Roach, un’opera che rappresenta per noi un punto di riferimento, sia storico che artistico. “Insistere” significa dedicare tempo, approfondire, non rinunciare alla complessità dei processi creativi, in un contesto sempre più orientato alla velocità piuttosto che alla cura.

Su quale genere musicale si orienta la vostra label e perché?
L’etichetta nasce con l’intento di sostenere un gruppo eterogeneo di musicisti legati all’ensemble Pipeline, documentandone sia i progetti collettivi sia quelli individuali. Pur muovendosi in ambiti differenti, questi artisti condividono una visione comune: una musica costruita con dedizione, tempo e ascolto.
Definire un genere preciso è difficile. Potremmo parlare di jazz e delle sue molteplici evoluzioni, di musica improvvisata, o di un territorio di confine tra composizione e improvvisazione. Ci interessa l’incontro tra tradizione e innovazione, tra acustico ed elettronico. In fondo, più che un genere, cerchiamo musiche che nascono da una reale necessità espressiva, capaci di esplorare e sorprendere più che di affermarsi.

La vostra proposta musicale è cambiata nel tempo?
No, l’approccio e la visione sono rimasti coerenti negli anni.

Lavorate con diversi formati: CD, vinile, digitale. Quale rappresenta meglio la vostra idea di musica?
Ogni formato possiede caratteristiche specifiche e potenzialità proprie. Il nostro obiettivo è individuare, di volta in volta, la soluzione più adatta al progetto. Non cerchiamo la perfezione, ma la cura in ogni dettaglio.

Cosa pensate delle coproduzioni tra etichette?
La collaborazione è un valore fondamentale, non solo nel mondo discografico. Tuttavia, perché funzioni davvero, è necessario individuare una visione condivisa e una direzione chiara. Non è semplice far dialogare realtà diverse, spesso guidate da esigenze e percorsi specifici.

Che ruolo hanno i social nella promozione della vostra musica? Siete attivi?
I social rappresentano strumenti ormai indispensabili per comunicare e informare. Tuttavia, non possono sostituire il tempo necessario per un ascolto profondo e consapevole. Spesso favoriscono una fruizione rapida e superficiale, esattamente ciò da cui cerchiamo di prendere le distanze.

Come si strutturano i vostri progetti e in cosa si differenziano tra loro?
Il processo produttivo parte dalla selezione dei progetti e si estende fino agli aspetti più concreti della pubblicazione: immagini, testi, crediti, formato e strategie di promozione. La direzione artistica è affidata a Giancarlo Nino Locatelli, mentre Maria Borghi cura la direzione creativa; ogni decisione viene condivisa.
Non seguiamo schemi rigidi: alcuni lavori richiedono tempi lunghi e articolati, altri prendono forma più rapidamente. Ogni progetto ha un proprio ritmo e una propria necessità, e questo rende difficile pianificare le uscite con largo anticipo.
La scelta degli artisti avviene in modo naturale, spesso attraverso relazioni consolidate nel tempo. Non siamo interessati alla “scoperta” di nuovi talenti in senso tradizionale: ciò che conta è il rapporto, l’ascolto reciproco e la curiosità che si sviluppa nel tempo.

Come immaginate la promozione e la diffusione della vostra musica?
La promozione per noi non è solo visibilità, ma costruzione di contesti di ascolto reali e consapevoli. Accanto agli strumenti digitali, riteniamo fondamentali i concerti, gli incontri e tutte le occasioni che favoriscono un rapporto diretto tra musica e pubblico.

Avete mai pensato a un libro che racconti la vostra storia?
È un’idea affascinante, ma al momento è difficile dire se riusciremo a dedicarvi il tempo e le energie necessarie.

Quali sono i prossimi progetti in uscita?
La prima pubblicazione del 2026 sarà ‘A Decent Run’, un lavoro di canzoni composte da G. Locatelli su testi di T. Raworth, registrato nel luglio 2024 al Cicaleto Recording Studio di Arezzo. Seguiranno ‘Roman Ruins’ di Alvin Curran, che dirige la Iato Orchestra di Roma — una formazione composta da circa trenta musicisti rappresentativi della scena improvvisativa romana — e un progetto solista di Paolo Gaiba Riva, incentrato sulla rielaborazione elettronica del suono del clarinetto contralto.
Link: Fondazione We Insist! We Insist Records Home Page
Link: Fondazione We Insist! We Insist Records Facebook Page
Link: Fondazione We Insist! We Insist Records Instagram Profile
