(Glitterbeat Records 2025) Ciò che è l’oggi senza dimenticar mai le proprie radici. Nell’opera della coreana Park Jiha, contemporaneo e tradizione non si son mai spintonati malamente, anzi. In solitudine a stratificar con sapienza e conoscenza, acustico ed elettronico. Con voce, campanelli, glockenspiel, flauto/piri e saenghwang la parte aria, lo yanggeum, con le sue corde […]
Archivio Autore: Marco Carcasi
(Unsounds 2025) In questo pomeriggio di rovente leccata d’estate: nell’alto della mia torre, il vento bisbiglia tra una finestra e l’altra, nel mezzo zona cucina/soggiorno/relax/riposo, bello (effetto stereo sempre in sbilancio se sei culturista audio, sappilo). Ore 15.43, ameboide terzo piano, levita trap, sento brutte parole salire dalla tromba delle scale, la di fronte di […]
(30M Records 2025) Terzo album per il compositore iraniano Saba Alizadeh. Sintetizzatori modulari, nastri, laptop, no-input mixer, parecchi effetti a pedale, le corde del Kamancheh (una sorta di violino a punta, strumento tradizionale persiano), le voci di Andreas Spechtl, Sanam Maroufkhani e Leila Rahimi. Di vuoti rintoccanti e stringhe sinfoniche in dissoluzione, lo sguardo e […]
(Glitterbeat 2025) Secondo giro di registrazioni dal Parchman Farm (istituto di massima sicurezza) nel Mississippi, seguito dell’acclamato “Some Mississippi Sunday Morning” del 2023, ieri come oggi, realizzato all’interno del penitenziario dal producer statunitense Ian Brennan (Vincitore del Grammy 2011 sezione World Music Album con “Tassili”, del collettivo sahariano Tinariwen). Quattro ore di registrazioni, senza guardie […]
(Dissipatio 2025) Il nuovo album della sigla PLUHM (Lucio Leonardi), riflette sul tema, violenza. Quella in dote nel fondo di ognuno di noi, quella che passa come norma nel piccolo quotidiano. Cinque lunghi movimenti, fra raschiamenti ambientali post industrial (la foschia che ammanta i nordici segnali jazz dell’iniziale title track), sfinite perlustrazioni in continuo stato […]
(Dissipatio 2025) Debutto solista per Mariella Modonese (ideuzze belle, disegni e colori, oltre a voce, percussioni, chitarra, shruti box, theremin, tastiere e melodica), ad aggiunger tinta su tinta, il Fabrizio Modonese Palumbo (figlio + Larsen / [r] / Blind Cave Salamander), con chitarra, viola elettrica, basso, field recordings, synth e glockenspiel. Dieci tracce/bestiaro, fra pelosi/pennuti […]
(13 / Silentes 2025) Terzo album per il duo LHAM. Bruno De Angelis (Mana Erg) e Giuseppe Verticchio (Nimh), producono, quella che al momento è senza dubbio la loro migliore uscita. Dieci movimenti ambientali, intrisi di atmosfere pastoral/cinematografiche, buone, per tempi avari di pietas come questi. Pietrosa e splendida la confezione, che par si, conceder […]
(Subsound Records 2025) Atto terzo per il progetto Divus. L’elettronica di Luciano Lamanna ed il sax di Luca T. Mai (Zu), proseguono il loro viaggio dentro notti scalcinate e fascinose. Spasmi e ringhiose torsioni nulla, un richiamo dal fitto di un bosco al crepuscolo (l’apertura E1), ambienti cupi e vuoti ed un filo di jazz […]
(13 / Silentes 2025) Da qualche anno di nuovo attivo, l’abisso Cranioclast dal 2019 al 2024, scambia e raccoglie, registra e poi manipola, flussi sonori con Cris Deison, l’intento comune, è quello di produrre lunghe stringhe d’inquieta ricerca sonora. Il duo da Hagen (Soltan Karik e Sankt Klario) e il nostro Deison, spatolano con cura […]
(Hive Mind Records 2025) Un rapido incrocio goriziano nella sala del Dobialab fra la tromba, le campane e i campionamenti di Rob Mazurek e il synth modulare di Alberto Novello (JesterN). Materia impro, per lo più minimale e in orbita psicoattiva. Astrale, soffice e storta il giusto quanto. Che succhia nettare da circolarità di altri […]










