(Discus Music Records 2021) One man’s show. Alex Ward suona un po’ di tutto – batteria, chitarre, fiati (sassofoni, flauti, clarinetti), tastiere, basso elettrico, elettronica – e si cimenta come compositore, improvvisatore e ingegnere del suono in un disco che riassume la sua poliedrica più che trentennale attività come musicista. Spaziando dal rock d’avanguardia allo […]
Archivio Tag: Improvvisazione minimale
(Room40 2021) Tre potenti mareggiate di sussurrato suono, la prima, A Ritual, frutto di un’esibizione impro privata del 2014, I’ve Been a Part Of Evil Doing, ispirata da un brano del 2007 (People Like Us), contenuto in un EP dei canadesi indie rockers The Dears, la conclusiva Reconciliation, con introduttivo campione del poeta americano Ted […]
(Odin 2021) Nel 2020 il Covid blocca la Norvegia e i quattro dei Flukten cosa fanno durante la forzata fase di stallo? Si annusano vicendevolmente e gettan le basi per la successiva entrata in studio nel 2021. Sax, chitarra, contrabbasso e batteria, che in questo debut album si lanciano gioiosamente in un percorso lungo dieci […]
(Autoproduzione 2021) Personaggio immaginario Sven Jalsco, artista che vive ai margini di una grigia città cecoslovacca. Ideato dal trio Fabrizio Bozzi Fenu (chitarra), Sean Drewry (synth) e Vincent Roussel (batteria/oggetti), che accompagnano ed indicano il percorso al succitato. Per quanto riguarda questa prima uscita, si presenta ben smaterializzata. Una cartolina disegnata dal pittore inglese John […]
(Setola Di Maiale 2021) Due lunghe stringhe di suono impro registrate nell’estate del 2019. Il tutto piuttosto che il niente, pianoforte, oggetti, microfoni (a contatto e non), live electronics. Un gioco rigoroso di inventiva sottrazione ed ampie risonanze, di trattenuti pieni che sfumano nel silenzio e di silenzi brulicanti di vita. Un soffermarsi nei pressi […]
(7272 Music 2021) Torna lo statunitense batterista/percussionista/compositore/spippolatore elettronico, Matt Weston, in goduriosa formula, doppio vinile. L’artwork propone sfumature jazz-noir che l’occhio accoglie, l’orecchio riceve trattamento diverso. Si apre We Are Armed ed una prima sfrullinata vien data, stasi sinistra che poi sbroda in danza per orsi, a proseguir, ingrippi dì elettronica che par un rotolare […]
(Tsss Tapes 2021) Lo statunitense Kevin Corcoran e l’affiatato duo Paolo Sanna / Giacomo Salis, in due movimenti per percussioni, oggetti e field recordings. Materia viva che s’innesta nell’ambiente in istantanea simmetria. Composizione spontanea in allineamento d’intenti mirabile, di poetica quiete sottilmente stridente e fasi di risonanti spaziature metallico/lignee. Di asciutta azione fisica e orecchie […]
(Silentes / Stella*Nera 2021) Quando il giorno lascia spazio alla notte, quando ogni cosa smette di posseder contorni familiari, quando il silenzio riprende il suo posto. Il percussionista Roberto Dani, non è nuovo a sortite solitarie, dialoganti con un reattivo vuoto. “Notturno”, registrato in tre giorni, è batteria e zither preparati. Nove movimenti che incitano […]
(Insub Records 2021) Un disco strano (a quanto pare la stranezza è un marchio di fabbrica della Insub Records). Per un po’ colpisce la lentezza e la ripetitiva dei richiami tra i suoni semi-isolati dei diversi strumenti: i flauti medievali di Mara Winter, i flauti di Marina Tantanozi, la tromba di Tassos Tataroglou, la spinetta […]
(Insub Records 2021) Il disco è stato registrato nella foresta svizzera di St-Gingolph, con l’idea esplorare il nesso tra suono, natura e spazio. Sarà. Il risultato è che, in un intreccio di composizione (o forse meglio: pianificazione) e improvvisazione, le voci di Jason Kahn e Antoine Läng, voci materiali, gutturali e francamente ben poco aggraziate, […]










