(Edison Box 2016) Enomisossab è un frequentatore abituale di Kathodik (qui, qui e qui per approfondire) che incrocia con questo nuovo lavoro ‘Kikeon’ le strade della webzine. E lo fa con un lavoro che all’ascolto sembra più incentrato sulla canzione rispetto alle precedenti avventure sonore, dal pop venato di funk di Romeo Venturelli dedicato alla […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Araghost Records 2017) Il loro nome è stato preso in prestito da una canzone dei Mudhoney, quattro diavolacci intenti a maciullare un trito di garage(psycho)roll che deraglia spesso in pasticci di sovversivo punk blues, in misture di obscura wave (le movenze dominatrici del basso nel cuore di 777, Magicabus) e voodoo surf. L’immaginario dei MCBS, […]
(Amirani Records 2017) “Aural Vertigo” documenta due lunghe performance tenutesi durante il tour finlandese che ha visto protagonista il sestetto internazionale, ensemble nato in particolare dalla collaborazione tra i due sassofonisti Gianni Mimmo e Harri Sjostrom, entrambi sopranisti con un’aggiunta del sopranino nelle mani del secondo. A completare l’organico troviamo Alison Blunt al violino, un […]
(Innova 2017) L’eternità può assumere molteplici forme: l’esplorazione di questo apparente paradosso è la sfida raccolta da questo Cd Innova, che vede per protagonista Sophia Subbayya Vastek al pianoforte. La serie dei brevi Dream di John Cage, circolari e onirici, intervallano le due composizioni di Michael Harrison, in cui il flusso melodico del pianoforte in […]
(Navona 2017) Compositore e chitarrista italiano nato nel Nuovo Messico, Giovanni Piacentini ama esplorare i contrasti, i giochi chiaroscurali (come suggerito dal titolo) nei cinque introspettivi studi per chitarra acustica (da lui stesso suonata), dove ogni suono (talvolta amplificato o dilatato elettronicamente) è caricato di pregnanza espressiva, e in Chasing Shadows, dove si avvale di […]
(Thisco 2017) Il progetto experimental del portoghese Fernando Cerqueira aka Rasalasad (nonché founder della Thisco) a diffonder nell’ambiente una serie di collaborativi tre pollici nell’ambito della serie THISOBEY. “Apophenia”, strutturato con il suo collega di label Shhh…, a delinear un panorama di beats e drones di fattura post industrial, crepuscoli di tremolanti corde ed espansioni […]
(Crónica 2017) Destrutturazione sintetica e materiali concreti, stratificati o ad incastro forzato. Nel classico stile della label portoghese, field recordings (belli e molto quelli raccolti in Asia) e manipolazione digitale. L’effetto, è una coltre sfocata e sfrigolante a ricoprir passaggi di materia viva che accendono più di un’immagine in fondo alla scatola cranica. Elettroacustica evocativa […]
(4aroom Records 2017) Il quintetto emiliano My Monthly Date debutta sulla lunga distanza con questo Chaos Theory, album risonante ed epico come un Simple Minds 2.0 (cfr. My Horizon). I chitarristi e tastieristi Francesco Bernardi e Andrea Ricchetti, il batterista Matteo Panizzi, il bassista Alberto Raho, il cantante Andrea Gallinella partono atmosferici e liquidi (Butterfly), […]
(Playbrown Group/IRD 2017) Raffinato e assennato (cfr. l’incipit Just Now o la dichiarazione d’intenti Balanced Life), il chitarrista (acustico ed elettrico) e cantante pugliese Giuliano Vozella vorrebbe, modestamente, assommare in questa raccolta Carl Wilson e Cat Stevens (Even The Rain); ovvero cantabilità sincera da pop “alto” (aggiungiamo, Joni Mitchell), senza rinunciare alla ricercatezza degli/negli arrangiamenti […]
(Aagoo/In the Shit/2017) Inutili e Hallelujah! due gruppi fuori dagli schemi si sono uniti per questo split. Il gruppo di Teramo propone tre brani. Parte con il techno-hc compulsivo di Mice, prosegue con le evoluzioni melodiche, confuse e dense di rumore lavico di Here comes the horizon e si ferma negli abissi di Down to […]










