(Goodfellas 2019) Finalmente vengono ristampate queste due perle del rock italiano degli anni ’90. Tuttavia, questi due dischi sono rimasti indelebili nella memoria di tutti gli appassionati del rock italiano underground, per cui la loro importanza è tuttora vivida. I primi due dischi del combo hip hop romano, usciti rispettivamente nel 1992 e 1996, se […]
Archivio Autore: Vittorio Lannutti
(Goodfellas 2019) Finalmente vengono ristampate queste due perle del rock italiano degli anni ’90. Tuttavia, questi due dischi sono rimasti indelebili nella memoria di tutti gli appassionati del rock italiano underground, per cui la loro importanza è tuttora vivida. I primi due dischi del combo hip hop romano, usciti rispettivamente nel 1992 e 1996, se […]
(Overdrive/Temporary Residence Ltd. 2019) A gennaio era uscita la notizia che il quartetto catanese stava registrando il nuovo disco con il ‘loro’ produttore Steve Albini a Verona (e masterizzato, da Bob Westonnel suo Chicago Mastering Service), per cui eravamo in trepidante attesa. ‘Quocumque jeceris stabit’ giunge a tredici anni dall’ultimo lavoro in studio “Stella” e […]
(Vand’Oeuvre 2019) ‘Myotis’ è l’esordio solista del batterista francese Anthony Laguerre. Si tratta di un lavoro in cui è stata utilizzata quasi esclusivamente la batteria, oltre ad un’armonica a bocca in alcuni momenti. Nonostante le aspettative suscitate da questa premessa, non si tratta di un esercizio di virtuosismo, ma di sperimentazioni caratterizzate dal mix tra […]
(Glitterhouse/Goodfellas 2019) L’artista austaliano ha sempre avuto un rapporto privilegiato con i musicisti italiani, cosa confermata in questo disco, nel quale si è fatto accompagnare da Diego Sapignoli e Francesco Giampaoli dei Sacri Cuori, oltre che da Giovanni Ferrario e da Michelangelo Russo. Dopo i recenti esperimenti elettronici con i Dirtmusic, Race è tornato al […]
(Masonic/Goodfellas 2019) Mai domo Jim Jones, pur di esprimere il suo viscerale punk-blues le prova tutte. Dopo essere passato per i Black Moses e la mitica e inarrestabile Jim Jones Revue rinvigorisce il suo rock con questa nuova creatura. Un po’ meno punk e più blues e rock’n’roll in questo disco, l’artista inglese fa un […]
(Dio Drone 2019) Dopo 25 anni, l’ex leader degli Ulan Bator torna al punto di partenza. Amaury Cambuzat, con questo nuovo lavoro scritto e suonato in solitaria, torna a miscelare come all’inizio della sua carriera musica improvvisata stile dark-ambient, contemporanea, drone, cinematografica, kraut, sperimentale, ripetitiva, post-rock e Avant-Garde. Questo lavoro è stato composto esclusivamente con […]
(Escape From Today/Dunque/Goodfellas 2019) “Young till I die” è un progetto, scaturito da una speranza. Si tratta di un Ep contentente due brani dedicati a Marco Mathieu, storico bassista degli insuperabili Negazione, che dal luglio del 2017 è in coma, a causa di un incidente motociclistico. I due chitarristi autori di questo Ep sono Roberto […]
(Oltrarno 2019) In libera uscita dagli immensi Zu, ma rumors sostengono che il trio stia registrando un nuovo disco con Stefano Pilia, per cui siamo in trepidante attesa, il bassista del trio romano si è lasciato andare a sonorità ambient. In questo lavoro, non molto distante dai dischi registrati proprio con quel Pilia, che qui […]
(Go Down 2019) A quattro anni da “Like A Rose” torna il duo bolognese con un sound molto bluesy tendente al folk-psichedelico. Il duo, formato da Alice Albertazzi, voce e chitarra, e da Gianfranco Romanelli, chitarre, per queste otto tracce si è profondamente ispirato alle sonorità tanto care al Mark Lanegan degli esordi da solista, […]










