(Opax 2008) Textures psych/folk suonate nel/dal, mondo dei fantasmi. I due fratelli Opalio e la voce di Ramona Ponzini; stupore rinnovato. Un rapimento struggente del cuore, tracce dolenti a seccare su un pavimento freddo. Ispirato dalle liriche della poetessa giapponese Yosano Akiko, “Fallen Camellias”, è opera aspra, intrisa di romantico deliquio. Folk circolare, molto inglese […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(For 4 Ears 2008) “Shoot’s Huft” di fondo è noise puro. Baumgartner, con intrusioni stropicciate di drones plumbei, qualche (credo) concretismo lasciato a penzolare nel vuoto e, una scrittura generale piuttosto elegante; riesce comunque a portare a casa la posta in palio. In confronto ad uscite analoghe, pare quasi musica classica. Una ridda di ipotesi […]
(Longfellow deeds/Audioglobe 2008) In fase di disgregazione gli Hellacopters, il chitarrista Robert Dahlqvist ha messo su questo gruppo, prodotto da Mattias Bärjed (The Soundtrack of Our Lives), e completato da Robert Pehrsson alla chitarra ed armoniche (tutt’oggi membro dei Death Breath), Jens Lagergren al basso e Jesper Karlsson alla batteria. Bene ragazzi scordatevi l’aggressività hard-punk […]
(Longfellow Deeds/Go Down/Audioglobe 2008) Sulla scia dell’hard rock più energico, di matrice stoner, con grandi influenze da nomi altisonanti come Kyuss, Black Sabbath e Natas, questo trio italiano esordisce con un ottimo disco dove le sonorità più crude ed intense riescono ben a coniugarsi con un cantato che spesso sfocia nel melodico. Constellation ne è […]
(Longfellow Deeds Records 2008) Formatisi da pochissimi mesi, questo quartetto parigino ha trovato subito la giusta intesa per poter virare un rock saturo di chitarre e che affonda le proprie radici negli anni ’70 del southern rock e del rock-blues più grezzo e che tendeva a fare l’occhiolino alle pietre rotolanti. Su tutte a questo […]
(ReR Megacorp 2008) Tickmayer è un polistrumentista, compositore e improvvisatore serbo di origine ungherese con alle spalle una nutrita serie di collaborazioni con prestigiosi colleghi quali, tra gli altri, Fred Frith e il mai abbastanza compianto Peter Kowald. Questa sua ultima recentissima uscita presenta diversi punti di interesse: tanto per cominciare una musica ben bilanciata […]
(Public Eyesore – Eh? Records 2007) A giudicare dal look estetico (un ibrido di glam-bikers and hard-rockers) ostentato sulla cover dai membri dei Dynamic Brown Hips, non ti aspetteresti mai di sentire tre irritanti suite senza-mai-fine, dove massicce scariche di free-form nichilista (e noiosa) arrivano con ‘nonchalance’ a farti accapponare la pelle… e non solo. […]
(Setola Di Maiale/Rizoma Produzioni 2007) Il collettivo Improvvirusoundexperience nasce dalle parti del trevigiano nel 2005 e, fino ad ora, ha coinvolto una ventina di musicisti. Le esibizioni pubbliche sono mutevoli, per numero di componenti e per strumentazione adottata. Questo “Supercoclea For New Apes” è la loro prima incisione, e; sin dalle prime battute le coordinate […]
(For 4 Ears 2008) La serie “Signal To Noise” giunge al proprio capolinea. Sei volumi sfolgoranti, una serie di uscite costantemente sorrette da un livello d’ispirazione impressionante. Lucidità e risolutezza (oltre che padronanza assoluta dei propri mezzi…). L’escursione asiatica per la For 4 Ears è stata veramente una manna dal cielo. Senza dubbio l’intera collana […]
(Urtovox records/Audioglobe 2008) Gli Ultraviolet Make Me Sick, progetto pavese quasi decennale, hanno, con la loro dedizione e il loro lavoro, nel corso del tempo raggiunto una dignitosa notorietà non solo italiana nel mondo degli amanti della musica obliqua e strumentale. I loro primi due CD – “Soundproof” del 2001 e “No Freeway, No Plan, […]










