(Setola Di Maiale 2008) “Il Colombre” è titolo tratto da un racconto breve di Dino Buzzati. “ll Colombre” è memoria, il ricordo del Lab 12 (2003/2007), casa e palco aperto per musicisti da ogni parte del mondo. “Il Colombre” è dedica amorevole, per l’amico di diciotto anni spesi insieme Scoobie-Doo. “Il Colombre” è il dodicesimo […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Autoprodotto/Alkemist Fanatix Europe 2007) I toscani Zerovolume vantano un discreto pedigree a loro favore, vale a dire una decennale esperienza sui palchi di tutta Italia che poi li ha portati a tentare finalmente un disco autoprodotto. L’inizio con Silenzi Radio è davvero trascinante e oserei dire, una boccata d’aria fresca col suo rock sferzato dall’elettronica, […]
(Setola Di Maiale 2008) Il primo incontro fra il londinese Gareth Mitchell e Stefano Giust, avviene nel 2005, in occasione del tour inglese del collettivo Rediffusion (Andrej Bako e Karen O’Brien, Mitchell, Giust ed in una data anche Andy Diagram…). In quell’occasione, il tiro instauratosi fra i musicisti era di stampo prettamente elettronico, dalle parti […]
(Atlantic 2008) Gli americani Death Cab For Cutie sono una delle realtà fondamentali dell’indie rock odierno. Popolari in patria ed oggetto di culto nel resto del mondo da parte degli amanti di certe sonorità elettriche ed intimiste al tempo stesso, guidati dal cantante/chitarrista Ben Gibbard, i Death Cab esordirono nel 1999 con il sorprendente LP […]
(Discus Music 2008) Dicono bene i critici d’oltremanica quando imprimono ad “In Stereo Gravity” l’onorevole status quo di autentica gemma. Originale, incuneato fra tradizione improv-jazz e (colorato) futuro elettro-digitale, il compositore di Sheffield in due cd zeppi di musica persegue uno studio imboccato da tempo e gia messo in pratica con altre uscite precedenti. Per […]
(The Kore 2008) E’ possibile, al giorno d’oggi, essere originali pur maneggiando un genere ormai vecchio di un decennio (e si sa che un decennio, nella storia della musica, equivale ad un secolo) come lo slow-core? A giudicare da questo “Rest”, seconda fatica in studio dei Gregor Samsa, si. E già perché il combo originario […]
(Columbia 2008) Originari del Connecticut, i due MGMT (da leggersi “managment”) … e …, propongono una coinvolgente ed originale miscela di pop elettronico e psichedelia. Se riuscite ad immaginare una jam session tra i new ravers Klacson, i Flaming Lips (l’influenza principale), Devendra Banhart, gli Animal Collective ed il loro side project, Panda Bear – […]
(Filthy Little Angels) Iniziativa sicuramente lodevole quella della label Filthy Little Angels, che ha riunito in un CD promozionale sei EP liberamente scaricabili di altrettanti progetti da loro promossi/promozionati (quattro provenienti dall’underground albionico, uno da quello americano ed uno non si sa da dove). Iniziamo a parlarne a partire da quello che più ha colpito […]
(Public Eyesore – Eh? Records 2008) Con termini tattici, “We Need You” tratteggia il tradizionale modulo sax tenore, contrabbasso e percussioni, tanto free e tanto jazz, senza infamia e senza lode. La durata delle tre improvvisazioni avrebbe l’aria di incarnare la vita di una tarantola e il suo dimenarsi tra inflessibili folgorazioni free-jazz, tramandate da […]
(Public Eyesore – Eh? Records 2008) Un tappeto sonoro di low-fi e impro, ‘soffice’ noise e freak-delica, nu-folk e mood no-sense perviene dall’arido Texas, dai sobborghi di Austin. Tutti questi elementi riscontrati nel primo cd-r dei Diamondhead riportano indubbiamente allo storico lavoro dei Sun City Girls: identica predisposizione a miscelare con verve anarchica (e tanta […]










