Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Addicted ‘Lies Love & Laughter’

(La Fuente Records/2 Roads 2008) Gli Addicted sono un quintetto, attivo dal 1998, composto da Lu (vocals), James (chitarra), Brian (batteria), The Kid (basso) e Valentino (chitarra). Dopo l’EP “Start The Fire” del febbraio 2004, la pertecipazione all’Heineken Jammin’ Festival nel giugno dello stesso anno ed un intensa attività live, che li ha portati a […]

Il Teatro Degli Orrori/Zu ‘Split 10’’’

(La Tempesta 2008) Prove pratiche di alchimia sonora: Il Teatro Degli Orrori chiede aiuto agli Zu e crea Nostalgia, lento blues che, complice la voce di Pierpaolo Capovilla, si dimena, lacera l’anima e ti entra nell’equilibrio timpanico, si dilata e si espande senza controllo su lidi di piacevole lassismo hard rock. Gli Zu ricambiano la […]

3eem ‘Matilda’

(White Label Music 2007) Fin dall’inizio di questo “Matilda” – il brano LoEti, ovvero “loop” elettronici che si attorcigliano attorno ad un sassofono tenore e ad una chitarra elettrica da “dopo bomba” (atomica, secondo l’immaginario della guerra fredda) – colpiscono le sonorità scabre e taglienti allestite dai 3eem (su MySpace www.myspace.com/3eem): Valerio Zucca Paul all’elettronica […]

The Deadwalk ‘Like Raging Wolves’

(Autoprodotto 2008) I Deadwalk si formano nel 98 a Calvatone, provincia di Cremona, e quindi non sono propriamente una band di primo pelo come trio per passare poi alla formazione a quattro elementi nel 2000 quando autoproducono il loro primo demo. Seguono Full Energy Shock e Super Boring Music. Hanno all’attivo oltre 120 concerti nel […]

Nathan Hubbard ‘Blind Orchid’

(Accretions 2007) Secondo solo per Nathan Hubbard dopo “Born On Tuesday” del 2004. Batterista (termine irritante per pochezza in questo caso…) straordinario, membro del Trummenflora Collective (collettivo di pazzi in espansione pubblica, oltre l’esser officina di assemblaggio materiali di impressionante spessore…) e motore ritmico degli strepitosi Cosmologic (jazz carnivoro, sul serio; nessuno scherzo…). Questo “Blind […]

Oren Ambarchi and Z’ev ‘Spirits Transform Me’

(Tzadik 2008) Alef, Bet, Gimel: le lettere capostipiti dell’alfabeto ebraico. Anticamente e spiritualmente, la prima ‘ravvisa’ la figura di Dio: uno, unico, eterno; la seguente, benedizione e creazione, dualità e pluralità; la terza, innalzata a raffigurare il senso di compimento, la vetta: l’approdo finale dell’individuo (della carne, della materia) alle mistiche vie dell’Altissimo… Lo studio […]

Daniele Brusaschetto ‘Circonvoluzioni’

(Bosco Rec. 2007) Due anni dopo “Mezza Luna Piena”, Daniele Brusaschetto se ne esce con un altro capolavoro intitolato “Circonvoluzioni”. Abbandonato quasi del tutto il versante industrial che aveva caratterizzato in parte le sue prime produzioni da solista, risaltano ancor più come vero e proprio marchio di fabbrica le parole del nostro: testi declamati come […]

AA.VV.’Signal To Noise Vol.4′

(For 4 Ears 2007) Il quarto appuntamento della serie “Signal To Noise”, si muove (apparentemente) dalle parti di certo riduzionismo sonoro impalpabile ed aereo. Visione parziale però, l’aggiunta al solito programma allestito dal Signal Quintet del sax di Katsura Yamauchi, provoca crepe e fessure nel suono caricandolo progressivamente di uno spasmodico senso di attesa; lacerato […]

AA.VV.’Signal To Noise Vol.5′

(For 4 Ears 2007) Il Vol.5 della serie “Signal To Noise” è rilancio puro. Progressivo accumulo scorie analogico/digitali in perfetto ordine sul crinale impervio del rumor bianco. Kahn, Möslang e Müller, in questa occasione si accompagnano ad Akifumi Nakajima (il per me, immenso; Aube). Un connubio da far tremare i polsi. Quattro interazioni simbiotiche che […]

Psss Psss Psss ‘Psss Psss Psss’

(Pezzente Produzioni 2008) Marino Josè Malagnino piazza l’ennesimo colpo scriteriato. Il progetto Nuova Musica Rurale procede; fra lampi di genio e mille difficoltà realizzative. Dopo il surrealismo verbalmente tagliente e stralunato di “Pop”, la ricerca concreta/povera/organico/rilucente di “La Musica Umana” (albo equamente spartito con Davide Riccio), ci voleva proprio questo avant/qualcosa/forse free che, oltre ad […]