(Les Disques Du Soleil Et De L’Acier 2004) Eccolo qui. L’ennesimo monolite nero scagliato dal musicista giapponese nelle esistenze di chi non teme l’ignoto e ha la pazienza e il coraggio della sottomissione. Due cd identici esternamente, distinguibili solo per le foto in copertina, ribaltate l’una rispetto all’altra. Quasi un gioco di specchi, dove l’uno […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Pfmentum Records 2004) ‘Bedouin Hornbook’ risulta fin dalle prime battute essere opera costantemente in bilico fra estremo rigore compositivo e più astratte porzioni strumentali libere. Scritto e prodotto dal batterista di L.A. Rich West ‘Bedouin Hornbook’ trova il suo equilibrio vincente grazie ad una struttura di stampo quasi da classico gruppo Jazz sulla quale vengono […]
(Ache Records 2004) Questo ‘Lead Singer’ rischia di provocarmi un gran bel mal di testa. Christopher Willits, Zach Hill (Hella) e Miguel Depedro (Kid 606) allestiscono un bel minestrone sonoro che fra strappi al limite del free, embolie di matrice rock sfatto e più impronunciabili ed assortite forme varie di quasi cacophonia ridanciana realizzano senza […]
(FatCat Records/Wide 2004) Per chi non li conoscesse i Black Dice vengono dalla Grande Mela e fanno elettronica d’avanguardia, discostandosi però parecchio dai più famosi (in Europa) Sigur Ros, anche questi ultimi con la FatCat. I BD sono infatti molto più caotici degli islandesi; di primo acchito verrebbe da menzionare un Aphex Twin meno danzereccio, […]
(Dialsinfin 2004) Earzumba è un progetto che parte da molto lontano. Christian Dergarabedian (l’intestatario unico della sigla) è un musicista argentino con un notevole bagaglio alle spalle, è stato tra i membri fondatori dei terroristi sonori Reynols per poi affinare il suo stile poliedrico lungo una serie di collaborazioni importanti che lo hanno visto dividere […]
(Autoproduzione 2004) Il nome è molto impegnativo. Sarebbe come chiamarsi ‘metal’. Un azzardo? Una provocazione? Di gothic in questo doppio album c’è qualcosa. L’atmosfera, i testi, i rimandi. Però c’è anche molto di electro. Ci sono molti spunti. Molte intersezioni. Ma il rischio è che si vada a finire in una matassa difficile da sbrogliare. […]
(Dischord/Wide 2004) Minuto 36:51…fine di ‘Cough’,fine della storia, fine dei Black Eyes! Tutto si svolge a Washington DC: qui nascono, svezzati dalla Dischord, qui crescono (!?!), sotto la benedizione di Ian McKaye, insieme a gruppi quali EL GUAPO e Q AND NOT U (…e gia’ si parlava della nascita di una nuova scena!), e, ad […]
(Wallace Records 2004) Per i Bron Y Aur le difficoltà sembrano essere un buon viatico contro lo stress metropolitano, Milano è una città che quando vuole sà rendersi simpaticamente opprimente ed i Bron Y Aur in questo stato contingente sembrano sguazzarci. ‘Quien Sabe?’ è il loro terzo difficile disco ed il rock di partenza sembra […]
(Creative Works Records 2004) Un giorno di registrazioni e due fiatisti a confronto. Uno proviene da New York e rappresenta il perfetto esemplare di musicista in continuo movimento ovunque siano presenti sollecitazioni; un vero figlio del linguaggio globale verrebbe da dire. L’altro invece al contrario è poco avvezzo allo spostamento fisico, predilige viaggiare restando a […]
(Madcap Records Collective 2004) Freddy e Chiara Lee, che firmano questo disco con lo pseudonimo di Father Murphy senza sconfinare troppo dal (in realtà sconfinato) recinto delle sonorità della giovane ma già inconfondibile Madcap. Se la base di tutto il lavoro è naturalmente offerta dalle influenze rock nella sua ormai testata forma minimale, blues, e […]










