Prima uscita per il progetto RobotRadio Records, che propone di affiancare in cd-split una band italiana e una straniera: troviamo qui i padovani Red Worms’ Farm, uno dei nomi di punta del nostro sottobosco indie, e gli americani Paper Chase, il gruppo di John Congleton, produttore dei post-rockers The 90 Days Men. I nostri propongono […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Load-Up Records) La scena pesarese di questi ultimi tempi è prolifera di nuove realtà: Sprinzi, Container 47, Soria solo per citarne alcuni. Ora esce per la Load Up Records questo quartetto (tradotto sarebbe il lunedì davanti alla TV) con il loro primo full-lenght, registrato al Red House Studio da David Lenci. Possiamo subito dire che […]
(Mute Records/Vital 2004) Una delle più interessanti uscite del 2004 fino ad ora: i Liars, trio di New York guidato da Angus Andrew, si lasciano alle spalle ciò che avevano realizzato alla loro prima uscita e nello split con gli Oneida per stupirci, con la S maiuscola. 10 brani dai titoli lunghissimi, tutti imperniati sul […]
(Ass. Musica Acrobatica/ Comune di Montecosaro 2004) Il festival per artisti emergenti “Kosarock” si svolge annualmente a luglio nella cittadina di Montecosaro (MC): gruppi di eterogenea estrazione musicale e provenienza geografica hanno la possibilità di esibirsi dal vivo e di partecipare con una traccia alla compilazione che rappresenta – con qualche comprensibile discrepanza, vista la […]
(Autoproduzione 2004) Non convincono in pieno i 5 nuovi brani dei Lebowski, gruppo della Vallesina (AN) dalle sonorità di chiara matrice grunge: i riferimenti più evidenti sono Marlene Kuntz in primis, e Afterhours, dei quali non riescono però a raggiungere i picchi emotivi, per diversi motivi: una voce che non sempre convince e morde quando […]
(Demo 2004) Questa formazione nata nel 2000 proviene dall’Umbria e propone un punk hardcore con molte influenze Oi!. Cinque brani più un intro strumentale e un sampler con Mario Brega che in definitiva fa ridere. Le sonorità hardcore ovviamente sono molto old school ma spesso sono surclassate da passaggi veramente street punk, questo è ancor […]
(Astroman 2004) Se i francesi poterono, in quegli anni cruciali (1977 o giù di lì) affogare la loro grandeur nella rugginosa limatura dei mirabolanti Metal Urbain (ne parlammo giusto qualche pixel fa), pure noi non avevamo di che lamentarci. Il vizio italico semmai, è sempre stato quello di lasciarsi sfuggire le pepite per non aver […]
Caruccia ‘sta band capitolina di grindcore, che esordisce con questo album dopo un demo autoprodotto e qualche apparizione su split e compilation. Ci possiamo dunque aspettare un bel canonico sound con batteria tipo UZI, voce growl più voce pulita (ma di due cantanti diversi), chitarra che riffa in modo molto semplice e il solito basso […]
(Soulcraft Records/Vacation House 2003) Ormai l’abbiamo capito tutti che il genere che si prepara ad andare di moda (se non lo è già, ma non saprei pronunciarmi) è un certo tipo di crossover postcorizzato con tutte le amabili sfumature che uno può aspettarsi: voce in growl, voce pulita, riff pesanti e via col tango. Vi […]
(Fooltribe 2004) Clito’s Angels è l’esordio dei G.I.Joe, 6 pezzi di pura follia e divertimento composti da due baldi giovani, Alessandro (voce e basso) e Riccardo (batteria). Escono per la modenese Fooltribe (Red Worm’s Farm, Feverdream, Three In One Gentleman Suite), riuscendo già dai primi giri di basso a catalizzare l’attenzione di chi si ferma […]










