Archivio Autore: Emanuele Carbini

Anatrofobia ‘Brevi momenti di presenza’

(Wallace Records/ Audioglobe 2007) Un inizio in sordina: poca musica (in senso lato) e poche idee (in senso stretto). Dieci buoni e abbondanti minuti di tepore sonoro che fanno temere il peggio. Un silenzio “artistico” mai sul punto di rottura, poco pathos e poco dialogo tra strumenti. Qui Jim O’Rourke o William Winant sembrano poco […]

Kathodik Meets…Devocka

Uno Scambio Di Mail… Di Emanuele Carbini carbeman@virgilio.it Uno scambio di mail e l’occasione per conoscere meglio i Devocka. Parliamo di “Non Sento Quasi Più”, il loro primo album, di Ferrara, la loro città, ma soprattutto di… Quattro amici che si conoscono da sempre e che da sempre si massacrano le orecchie con la propria musica. Siamo […]

September 10Th ‘The Fake Disaster’

Doppia Recensione In Un Articolo. Leggere Prego!   Di Emanuele Carbini carbeman@virgilio.it September 10th ‘Fake Disaster’ (Autoprodotto 2005) September 10th è un braccio armato in carica. È il momento prima dell’impatto, dello schianto con un bersaglio frontale in movimento. La prima, Flexibility=90°: quattro corde di basso che ti pulsano sangue alle cervella, che ti stringono […]

Alberto Campo ‘GET BACK! I giorni del rock’

Un Libro A Ritroso Nel Tempo… Di Emanuele Carbini carbeman@virgilio.it Un libro a ritroso nel tempo, per usare una definizione dell’autore, che ti conduce a passo di gambero negli anni del Rock, dal 19 luglio 1954 (anno di pubblicazione del primo 45 giri di Elvis Presley) ai giorni nostri del rap di Eminem. Cinquant’anni di […]