(Jazzcore Inc. 2005) Nata da due bands romane di cui almeno una, i Demodé è passata per queste kathodike lande, e l’altra di tali signori Neo per servirvi, esordisce con questo bell’album prodotto dall’esimia fabbrica di sperimentazione jazz-core e derivati Jazzcore Inc. la compagine Squarter. Quartetto dedito all’uso e conseguente abuso della materia jazz ci […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Le Silure D’Europe Internationals 2005) Dalla Genova con amore ecco la storia dei Dirty Actions primo gruppo storico del punk genoano nato nel 1980 e vissuto l’attimo fuggente della scena new wave italiana anche grazie alla compilation ‘Rock Ottanta’ della Cramps. La confezione costituita dallo splendido cofanetto cartonato, a modello delle compilation garage della Estrus […]
(NH-N Records 2004) Come fare a non dispiacersi per i poveri Red Car Burns che già si sono dovuti beccare una di quelle belle recensioni da avvinazzati: ‘quando un gruppo cambia non è più lo stesso, eppure rimane lo stesso in nuce in quanto la memoria rimane in eterno’… ecco, mi verrebbe da chiedere, perché […]
(Cold Blue/Silenzio 2005) Cold Blue continua da anni a rappresentare fieramente il versante più quieto ed intimo della West Coast, un continuo sogno ad occhi aperti realmente libero. Rick Cox in questo caso ci dona venticinque minuti di fascinoso e suadente incedere figlio tanto dell’avanguardia quanto della frontiera interiore, possibile connubio non incestuoso fra atmosfere […]
(Opax Records/Wide 2005) I My Cat stanno realmente andando oltre! Li avevamo lasciati su di un palco romano mentre tentavano di risollevare con la loro presenza una scombinata data di Jackie-O Motherfucker (cosa che gli era riuscita benissimo sia chiaro). In quella occasione si erano rivelati essere degli autentici maestri di cerimonie, nubi su nubi […]
(Noble Rec. 2005) Dici noise e hai detto tutto? O non hai detto niente? Insomma, chi fa veramente noise in questi ultimi anni? Qualche giapponese (Otomo Yoshihide), qualche compnente dei Sonic Youth e qualche altra realtà dispersa nel mondo underground (lo so ce ne sono a migliaia ma non ho voglia di scrivere una lista […]
(~scape/ indigo/mdm 2005) Sempre di più la musica elettronica è portatile, sempre di più esce dai grandi studi e si fa nel laptop, in giro per il mondo. Questo forse il senso del nome scelto da Alan Abrahams per il suo progetto (ormai giunto al secondo full-lenght album). L’album è stato costruito con beats ripresi […]
(Crònica / Matèria Prima 2005) Un miscuglio di ritmi e di sonorità elettroniche un po’ anni 80, un po’ drum’n’bass, un po’ambient. Tutto sapientemente mixato e prodotto dal duo (non potete darvi un nome?) che vedete sopra nomato. Uso massivo di effetti sporchi e di suoni à la Aphex Twin e Raster Noton, qualche puntatina […]
Rubrica Di Musica Classica Contemporanea dii Filippo Focosi filippofocosi@libero.it Luciano Berio ‘Voci’ Una delle tante sfaccettature della personalità composita di Luciano Berio è stato il forte interesse per le musiche extra-colte, musiche che egli ha cercato in diversi suoi lavori di fondere con la musica colta di tradizione classica, seguendo l’utopia (già prospettata da Bartok) […]
(Autoprodotto 2005) (Premessa: comincio a sospettare che dietro il binomio architetto-compositore/musicista elettronico si nasconda qualche misteriosa ragione antropologica.) Era il 2003 e con“ La macchina e la percezione della realtà” l’architetto-compositore/musicista elettronico Tiziano Milani aveva intrapreso un percorso musicale sull’essere “Suono” e le sue applicazioni concrete , che oggi porta avanti con “ The nobadic […]










