Archivio Autore: Marco Carcasi

Day e Taxi ‘Artists’

(Percaso 2014) Settimo album per gli svizzeri Day e Taxi, capitanati dal sax dell’esperto Christoph Gallio (soprano, alto, c-melody e baritono). La formula a trio (comprensiva dal 2013 del contrabbasso e batteria dei più giovani Silvan Jeger e David Meier), aggredisce e bilancia radicalità free di matrice europea, cellule melodiche alla Steve Lacy, silenzi, brevi […]

Venison Whirled ‘Tetragrammatones’

(Eh? 2015) Di Lisa Cameron da Austin, avevamo parlato in occasione della sua precedente uscita su Kendra Steiner Editions, “The Many Moods Of Venison Whirled”.In quel caso, la percussionista e compositrice elettroacustica istantanea, proponeva un panorama lisergico, grondante di feedback.Non proprio consigliato a tutti, ma le antenne di qualche sinistro individuo, avevan trovato più di […]

Brent Fariss ‘Folk Song For 27 Oboes’

(Kendra Steiner Editions 2014) Si propone come obsolescenza elettroacustico/riduzionista “Folk Song For 27 Oboes”. In scia ad analoghi atti efferati (su padiglioni auricolari e casse impianto). Ti gusti l’evolversi della prima decina di minuti, e ti proponi di maledirlo per un poco a Fariss. Ma il proseguo, induce a sbollir parte del malumore. Il compositore/performer/contrabbassista […]

Whirl ‘Revolving Rapidly Around An Axis’

(dEN 2015) Nove suggestive tracce impro, registrate nel 2014 dal trio Whirl (durante un breve tour norvegese) in quel di Trondheim. Sax/clarinetto (l’esperto inglese Tobias Delius), contrabbasso e trombone (i due giovani improvvisatori locali, Adrian Fiskum Myhr ed Henrik Munkeby Nørstebø). Movimentazioni free, scontri e percorsi d’insieme, micro sgretolamenti ritmici, soffuse contrazioni Lacy e funzionale […]

Tiziano Milani ‘Materia (Storie Da Ciò Che Rimane)’

(Setola Di Maiale 2015) Quattro estesi movimenti di immersiva ambient-elettroacustica. Intrisa di cangiante (apparente) fissità, a includere suoni e voci dal circostante, corde in azione mimetica e allunghi digitali. (Quasi) un atto contemplativo di narcotiche strutture feldmaniane. Droni ascensionali e bolle di loop in battuta attutita, distanze in espansione e sferragliamenti eleganti di (forse) campane […]

Many Arms / Toshimaru Nakamura ‘Many Arms / Toshimaru Nakamura’

(Public Eyesore 2015) Di brutto, sul muso. In libera e brutalizzante congiunzione live (Philadelphia 2013). Many Arms giocano in casa (chitarra/basso/batteria, Nick Millevoi, Johnny DeBlase, Ricardo Lagomasino). Gentili gentili, metallico/ripetitivi, divorati da parassiti elettroacustici ed espansi in nevrosi dronante. Uno sputo spettacolare (l’arte del disfacimento aggressivo). Iperattività e stati di tesa agitazione. Frenesie free-jazzcore, smerigliatrici […]

Melt ‘Pure Melt’

(Accretions 2015) Debut release per il trio giapponese Melt, all’insegna di una creatività libera e senza restrizioni. Impro luminosa, che lambisce territori post rock e non disdegna rarefazioni lisergiche. Marcos Fernandes (da tre decadi attivo in California. Batteria, field recordings e synth), Takashi Ueno (Tenniscoats) alla chitarra (acustica/elettrica), il basso, il piano e il contrabbasso […]

Eugenio Colombo / Giancarlo Schiaffini / Luigi Marino ‘Totem’

(Zone Di Musica 2014) Rigore ed astrazione.Strutture aperte, rarefazione, oggetti sollecitati e pulviscolo in sospensione (il medio, l’oriente e New Orleans?).Espressione contemporanea non ritorta su se stessa (il corpo e il contatto).Intuizioni comuni istantanee, fasi d’ascolto reciproche, chiamate e risposte, diluizioni di metalli smerigliati.I sax e il flauto di Colombo, il trombone e le sordine […]

A – Septic ‘A Septic’

(dEN 2014) Prima release per la serie di casa dEN che si occuperà di contemporaneità impro assortite (dENK, prossima uscita il trio anglo-norvegese Whirl). La prima, è sempre evento che le gambe un pelin tremar fa. Ed allora ad inaugurar il nuovo progetto, ci pensa il duo composto dal boss dEN Stefano Ferrian e Simone […]

Adiabatic Invariants ‘Hkpd’

(Liarss Production 2014) Sette movimenti di elettroacustica scarna e aguzza. Percussioni e materiali vari, live electronics/laptop e software homemade. Luca Gazzi e Marco Matteo Markidis sviluppano un percorso all’interno di un tunnel di specchi deformanti, dove l’elettronica agisce da rinforzo, da contrappunto, torce timbri e toni, amplia e replica aliena. Rigori contemporanei e azione acustica […]