Archivio Tag: 2025

Earl Louis Stewart ‘Rhythm Of The Spirit Vol. 1’

(Navona Records 2025) Leggendo la biografia del musicista afro-americano Earl Louis Stewart (n. 1950), ci si imbatte nella seguente definizione: compositore di “jazz intellettuale”. Espressione, questa, che potrebbe far storcere il naso ai jazzisti e agli appassionati di questo genere musicale. Ma, approfondendo la conoscenza dell’autore, e soprattutto ascoltando la sua musica, capiamo che si […]

Landrose ‘Brut’

(Hyperjungle/2025) Landrose è il progetto solista di David Temprano, brussellese, dedito ad un’eccitante ed intrigante combinazione della batteria punk con la musica elettronica, altamente distorta. Temprano non si risparmia, per cui non sono pochi I moment in cui si lascia andare a ritmi forsennati che rasentato l’house-techno. Ascoltare per credere i ritmi ossessivi e martellanti […]

Sapore ‘Tigri contro alieni’

(Strane Dizioni/Brutta Botta/Wallace Records 2025) Fin dall’iniziale traccia Bon Ton, gli jesini Sapore suonano salvaggi e forastici (e misteriosi), con la voce di Maddalena Guerri mero strumento tra gli strumenti (un poco meno quando canta in italiano, Tigri contro alieni, ma sempre aliena comunque) e il duo sacro basso (Alessio Compagnucci ex Sedia e Gerda, […]

Thomas Stronen ‘Time Is A Blind Guide’

(ECM Records 2025) Sebbene la formazione del quintetto “Off Stillness”, guidato dal batterista norvegese Thomas Stronen, e che vede la presenza (oltre che della batteria) anche di pianoforte, violino, violoncello e contrabbasso, possa far pensare a una impostazione cameristica e a un sound morbido, c’è una grande energia che attraversa le sette tracce che compongono […]

Intervista con Giulio della Ribéss Records

Nel mio viaggio “spideristico-musicale” alla ricerca di manifestazioni di questo universo di suoni e visioni che ci circonda e ci accompagna nella nostra quotidianità, questa volta faccio tappa in Emilia-Romagna per approfondire la conoscenza della Ribéss Records. Le sue produzioni, tra folk, cantautorato e elettronica “anomala”, in questi anni sono state spesso ospitate su Kathodik. […]

Revolutionary Snake Ensemble ‘Serpentine’

(Cuneiform Records 2025) Il prodotto discografico è la registrazione di una live al Ragattabar di Boston nel 2024. E’ un prodotto estremamente godibile e riconoscibile. Il Revolutionary Snake Ensemble (RSE) suona come una marching band da club: capitanata da Ken Field al sax alto e flauti, non è composta che da ottoni e sezione ritmica. […]

Emiliano D’Auria ‘The Baggage Room Vol. 2’

(Via Veneto Jazz 2025) Tra le migliori cose dell’anno mettiamo quest’album del pianista Eimiliano D’Auria, ancora con il suo quintetto internazionale insieme a Philip Dizack alla tromba, Dayna Stephens al sax tenore, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Kush Abadey alla batteria, registrato a Monaco di Baviera e missato a New York. The baggage room è […]

Jacopo Fagioli ‘Dialogue’

(Aut Records 2025) Il trombettista jacopo Fagioli è qui al suo secondo album con un quartetto che presenta una musica ed un jazz fuori dagli schemi più ricorrenti, moderno e frizzante, che si pone domande cercando il dialogo come indicato nel titolo. Insieme a lui ci sono Davide Strangio alla chitarra, Amedeo Verniani al contrabbasso […]

Black Lips ‘Season Of The Peach’

(Fire/Goodfellas 2025) A tre anni dal caustico “Apocalypse Love” i BL cambiano ancora direzione virando, questa volta, verso una musica vintage, fatta di garage rock pop, new wave, country e riferimenti a epiche colonne sonore western. “Season Of The Peach” è stato registrato in analogico con il chiaro intento di captare su nastro la stessa […]

Neptunian Maximalism ‘Le Sacre Du Soleil Invaincu’

(I,Voidhanger Records 2025) Neptunian Maximalism è un nome che circola dalle parti di Kathodik. Ne ho parlato qui per ‘Éons’, poi ne ho parlato qui nell’intervista a Luciano Gaglio della I,Voidhanger Records, label che pubblica la loro produzione. Ora ne ritorno a parlare in occasione dell’uscita quest’anno del loro nuovo album ‘Le Sacre Du Soleil […]