
(Strane Dizioni/Brutta Botta/Wallace Records 2025)
Fin dall’iniziale traccia Bon Ton, gli jesini Sapore suonano salvaggi e forastici (e misteriosi), con la voce di Maddalena Guerri mero strumento tra gli strumenti (un poco meno quando canta in italiano, Tigri contro alieni, ma sempre aliena comunque) e il duo sacro basso (Alessio Compagnucci ex Sedia e Gerda, e ho detto tutto) – batteria (Nicola Pronio) a (stra)dominare un “punk-funk” genericamente ad alti ottani, Drive e Fuori dal fossile in primis; l’album in questione – esordio – è al contempo smilzo (sei titoli) e diffuso (tutti ben sopra ai cinque minuti ognuno). A dar manforte con chitarre, sintetizzatori e ammennicoli vari è Charles Rowell; Manuele Marani registra e Manuel Volpe genericamente produce. Tra le etichette spicca la benemerita Wallace Records.
Tambureggianti, in una parola.
Voto: 7/10
