Archivio Tag: 2025

Nocturnal Emissions/Nigel Ayers ‘Reports of Debris’

(All Horned Animals Records 2025) Seconda uscita, dopo Magical Power Mako (qui), della label creata da Sacha W. Bonaffini e Sarah Rende, questa volta incentrata sulla compilation che raccoglie per la prima volta il lavoro solista del musicista inglese Nigel Ayers e del suo storico progetto Nocturnal Emissions. Il periodo trattato in questa raccolta va […]

Ludmilla Spleen ‘Potlac’

(Bloody Sound/Brigadisco/Neon Paralleli/Artista Anch’io/2025) Il duo noise core marchigiano (bolognese d’adozione) pubblica il suo quinto lavoro in studio, sette anni dopo l’ottimo “Gennariello”. Tuttavia, il duo in questo lustro non è stato con le mani in mano, perché ha fatto diversi concerti. In “Potlac” sono presenti sette brani che trasudano un’urgenza artistica fatta di visioni […]

Bruno Dorella ‘redrum’

(Subsound Records 2025) Bruno Dorella, oltre ad essere attivo con OvO, Ronin e Bachi da Pietra, negli ultimi anni si è anche specializzato in colonne sonore e sonorizzazioni dal vivo per il cinema, e nella musica per teatro e danza. In quest’ultima disciplina collabora stabilmente con la compagnia ravennate gruppo nanou, per la quale ha […]

Figoni-Ravasio Guitar Duo ‘Another Nature’

(DotGuitar 2025) Secondo il filosofo britannico Roger Scruton, l’esperienza estetica della natura differisce sensibilmente da quella che proviamo verso le opere d’arte: mentre quest’ultima ha a che fare con ragioni formali, simboliche, e stilistiche, la prima è libera, slegata da fattori storici o concettuali, universale nel suo farci percepire come integrati nell’ambiente che ci circonda. […]

Lucrecia Dalt ‘A Danger to Ourselves’

(RVNG IntI 2025) Tra le altre cose (pensiamo) compagna di vita di David Sylvian, che co-produce l’album e ci co-canta pure, nella iniziale Cosa rara, la non novizia espatriata colombiana Lucrecia Dalt costruisce ora un nuovo disco di legno e di indubbio pregio, tra cantautorato jazz/blues e fumosa elettronica (Hasta el final). Vari ospiti: l’affine […]

Intervista con Luciano Gaglio della I, Voidhanger Records

Nuova tappa della mio veleggiare “spideristico-musicale” in questo affascinante universo di suoni e visioni che ci circonda e ci accompagna in ogni nostra quotidiana peregrinazione. L’approdo di questa puntata è nell’Italia del Sud, presso le lande della I, Voidhanger Records, label dedita ad approfondire le varie e complesse sfaccettature della musica metal, con attenzione particolare […]

Sophie Tassignon ‘A Slender Thread’

(Nemu Records 2025) È la seconda registrazione della cantante Sophie Tassignon, da sola con una tessitura di voci e suoni elettronici che si ispirano a diverse tradizioni ma sotto la sua regia diventano un tutto coerente dall’inizio alla fine. Su Marhaba suona anche il pianoforte e un drum programming, su Chornij Voran c’è Kevin Patton […]

Cobol Pondige ‘Kosmodrom’

(Dischi Durevoli/Goodfellas/2025) ‘Kosmodrom’ è il quarto disco della band avant-synth-pop/post-punk romana Cobol Pongide. Musicalmente si sono profondamente ispirati ai DEVO e ad Alberto Camerini, mentre per i testi a Philip K. Dick , Stanisław Lem e all’epopea e all’arte sovietica. Il prodotto della loro musica è apparentemente semplice, perché musicalmente utilizzano console vintage, home computer […]

Canaja Brass Quintet ‘UN’

(Stradivarius 2025) Fondato nel 2018 tra le mura del conservatorio di Novara, il Quintetto di ottoni formato da giovani musicisti – Erika Patrucco e Michele Tarabbia alla tromba, Federico Armari a corno, Nicolò Bombelli al trombone, Marina Boselli all’euphonium – propone in questo disco un repertorio diversificato, da Berio a Ellington e Gershwin, passando per […]

Roberto Magris ‘Lovely Day(s)’

(JMood Records 2025) Sembra scontato che Roberto Magris, pianista triestino ma spesso in USA, sforni delle incisioni che sono ogni volta dei gioielli apprezzati più in USA che in patria, a volte in trio, a volte con dei fiati, questa volta in solo. Poetico ed appassionato, con le radici dentro il jazz, tira fuori note […]