(Makiphon 2025) L’elettroacustica del tedesco Hirsch, è un gran bell’ingrippo fra sperimentazione, osservazione della rovina (a meno di un passo) globale e tensioni etno-pop. Strumentazione fai da te divertita e divertente (Carbophone Jr. ed Electrified Palm Leaf nello specifico, che vi invito a cercare) effetti, loops, chitarra e oggettistica placidamente trattata. Tutto un pizzicare ritmico, […]
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(AUT Records 2025) Un disco notevole. Essenziale nella forma – clarinetto solo, o quasi (talvolta spunta fuori leggero un piede o una mano che marca il ritmo o qualche altro effetto di mirato contorno), ricchissimo nella sostanza. ‘Really the Blues’ di Alberto Popolla non è un banale esercizio stilistico, ma un vero e proprio atto […]
(4DaRecord 2025) Questa volta, dopo una serie di incontri in trio e quartetto, Carlos Zingaro al violino e Joao Madeira al contrabbasso si incontrano e registrano in duo presso il Convento da Madre de Deus da Verderena, Barreiro, con la sua inconfondibile acustica. È un incontro da ascoltare assolutamente, un’improvvisazione totale che colpisce subito per […]
(Naxos 2025) Ci sono due modi in cui approcciare i lavori del compositore statunitense Michael Daugherty (n. 1954). Possiamo concentrarci unicamente sull’aspetto strettamente musicale, e apprezzare i vari elementi che compongono la tavolozza stilistica dell’Autore: l’esuberanza ritmica; l’uso ingegnoso della forma della variazione sul tema; le intricate trame contrappuntistiche; la ricchezza degli impasti timbrici; i […]
(Centripeta 2025) Centripeta è una casa discografica che si dedica alla ricerca musicale, senza differenze di genere, guidata dal pianista Stefano Battaglia, al lavoro con un ensemble nato grazie anche al lavoro dell’Accademia Musicale Chigiana e Siena Jazz. Gli album nel cofanetto sono tre, documentando una esperienza nata durante il periodo della pandemia con la […]
(Fundacja Słuchaj Records 2025) Ivo Perelman ha messo insieme un quintetto, sicuramente una delle formazioni meno solite nella sua discografia, come per celebrare l’avanguardia dal suo lato più creativo Nate Wooley alla tromba, Matt Moran al vibrafono, Mark Helias al contrabbasso e Tom Tainey alla batteria sono quattro veterani che si lanciano insieme al sassofonista […]
(RadiciMusic Records 2025) Sicuramente e altamente nobili e pertinenti sono (sarebbero) le intenzioni e le premesse del progetto CURÙ – il perno le cantautrici Giana Guaiana e Bruna Perraro, con Alessandro Venza alle chitarre e percussioni, Diego Tarantino ai bassi, Giorgio Garofalo e Marco Badami agli archi, Beppe Lana alla fisarmonica e l’arrangiatore Francesco Prestigiacomo […]
(Caligola Records 2025) Ecco due musicisti coraggiosi che da lungo tempo fanno la loro bandiera, Giancarlo Schiaffini al trombone, fra i primi in Italia a raccogliere la proposta del free jazz americano, e Sergio Armaroli al vibrafono, sintetizzatore, balafon e percussioni varie, più giovane, che si propongono insieme per un omaggio ad Alber Ayler, figura […]
In questa nuova tappa della mia navigazione “spideristico-musicale” dell’incredibile universo di suoni e visioni che ci circonda, e ci accompagna in ogni dove e in ogni quando, sono approdato sulle lande della label, di stanza a Bologna, Maple Death Records. Agguerrita realtà italiana dedita alla sperimentazione più profonda e alla creazione di ambienti sonori affascinanti, […]
Uncodified ‘Impurity’ (Phage Tapes 2025) Con ostinazione da premio, continua a toccarla piano Corrado Altieri. Nell’opera di devasto in solitaria come Uncodified, maneggia scorie radioattive di brutto. Pulviscolo metallico in sospensione che infesta ogni dove, prima dell’urto del feedback (Shards), regole d’approccio messe in chiaro fin da subito (la trave nell’occhio dell’iniziale, Troubles), Soffocare, ti […]










