Vv. Aa. ‘Ubikuitous – Music inspired by Philip K. Dick’s dystopias’

(Unexplained Sounds Group 2025)

Con il patron della Unexplained Sounds Group, Raffaele Pezzella, abbiamo avuto una interessante e approfondita conversazione digitale qui. Ora ritorniamo sulla “label del delitto” per così dire, per parlare della compilation dedicata alla figura dello scrittore americano di fantascienza distopica Philip K. Dick. Autore fondamentale della letteratura e della cultura americana e non solo, continuamente alla ricerca di momenti fondanti di realtà nel divenire delle cose, viene omaggiato da una pletora di artisti che presentano le loro composizioni ispirate dalla figura dello scrittore. Per iniziare da Mark Hjorthoy con The Sleep’s Electric Dream lacerti pop syntetici, Adi Newton con Non Psychogenic Ambient strali glaciali sul pentagramma, Oubys con Mind Switch lievi pulsazioni lunari, borda con half-life, dialoghi tra entità aliene sonanti. Proseguendo l’ascolto con Bruno Dorella con High Castle estratti dance in miscela loop synth, vÄäristymä con The Nature of reality lacerti di suoni dal vicino profondo, Mario Lino Stancati con The Battle of the Inertials, folate di ipnotici “rumori” artici, Drift con The Infinites, ambient diradato, Tescon Pol con Something Wrong, funk “syntheticamente” deviato, Phoan + Luca Ferro con What the dead men say, segnali dispersi in salsa industrial, Dead Voices on Air Dadu con The Empire Never Ended, brano di forte impronta industrial, Richard Bégin con Precognitive Informations, pulsazioni beat in contesto ambient, Lars Bröndum con Mind-Wipe, elettronica di “buona” maniera, Tri:.obyte con Cryonic Resurrection, segnali dispersi nello spazio in chiusura.

Voto: 7,5

Unexplained Sounds Group Bandcamp Page