(Edgetonerecords 2002) Sicuramente Ernesto Diaz-Infante, oltre ad essere uno dei più acuti sperimentatori della Bay Area è uno dei più prolifici musicisti americani. Infatti a distanza di poco tempo dall’ultima fatica (vedi recensione) fa uscire un nuovo album con l’etichetta Edgetone Records a nome Abstractions dove lo vediamo alla chitarra/pianoforte/voce/radio/manipolazioni di vari cds, insieme a […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
Incredibilmente c’è qualcuno in Italia che ha sentito parlare dei Choke, tutto sommato lo posso anche capire. Tirando le somme è decisamente la band punk canadese più famosa: i loro due album precedenti (‘‘Needless To Say’’ e ‘‘Foreword’’) hanno venduto più di 5000 copie ciascuno, risultato per il Canada, sicuramente notevole. L’unico motivo per cui […]
E’ stata lunga l’attesa per avere tra le mani questo nuovo lavoro dei milanesi Afterhours ma ne è valsa la pena. L’ultima uscita risaliva al 99; da allora sono successe tante cose: l’esperienza di reading che Agnelli portata avanti con Emidio Clementi dei neo-disciolti Massimo Volume, il viaggio in India sempre con Clementi, un live […]
A parte le diverse strade intraprese in più campi Otomo Yoshihide incarna il deus ex machina dietro cui si cela la poderosa macchina dei Ground Zero. Ensemble alquanto numeroso (tutti nomi poco conosciuti) e ricco di strumenti (fiati, strumentazioni arcaiche e una forte componente elettronica), si cimenta con questo Play Standards a riprendere, rimodellare, e […]
(Pianetazero 2002) Questa raccolta si presenta come il biglietto da visita della neonata etichetta discografica triestina Soul Est. Intesa come un progetto aperto sul soul, vuole diventare il punto di riferimento del genere nel nostro paese. E lo fa con questi diciotto pezzi, suonati molto ma molto bene, con arrangiamenti curati, musiche e testi che […]
(Splash(H) Records 2002) Ultima fatica discografica per il chitarrista Garrison Fewell, supportato in questa prova da gli autorevoli nomi di Tino Tracanna al sassofono tenore e soprano, George Cables al piano, Steve La Spina al basso, Jeff Williams alla batteria. L’album, che comprende anche una bellissima versione di Naima del fu è e sarà leggendario […]
Sarebbe curioso, per certi versi scontato, osservare le facce della gente dopo aver ascoltato un intero disco di Annette Krebs . Voi che dite? Chiariamo che la mia battuta non vuole essere presuntuosa o sopra le righe. Io per primo trovo difficoltà nell’ascoltare questa musica, nella quale tutti gli elementi originari (strumenti, persone, luoghi precisi) […]
(Bcore 2001) Viene da chiedersi sel il Can-D, la Dickiana droga sintetica che creava intere realtà plastificate, non sia da tempo niente più che un prodotto da inalazione posto all’entrata di ogni negozio di dischi, con il premeditato effetto di catapultarci in un paese dei balocchi fatto di oggetti in celluloide. Se così è, le […]
A breve distanza dal progetto solista a nome Woven Hand, David Eugene Edwards ritorna con i 16 Horsepower, confermando come quest’ultimi dipendano dagli umori e dalle stranezze del leader. I 16 Horsepower avevano lasciato i fan con un live, “Horse”, in cui confluiva tutto lo spettro musicale della band, dalle cavalcate a ritmi sostenuti, frammenti […]
Qualcuno afferma che all’interno della Country-music ci sia racchiusa l’essenza del Rock and Roll. Certo se si pensa che la musica country (soprattutto un buon tre quarti di quella che si produce a Nashville) rappresenta un mondo chiuso, conservatore e moralistico, viene da pensare che niente sia più falso e sbagliato; ma se però ci […]










