Assolutamente delizioso l’ascolto di Felt Cover del progetto Charles Atlas, essemble composto dal chitarrista, ex Piano Magic, Charles Wyatt, dal tastierista Matt Greenberg e da Alexander Kort che interviene in alcuni brani arricchendoli con suggestivi interventi di violoncello. Felt Cover è il loro terzo lavoro dopo Two More Hours e Play The Spaces ed è […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
Benchè originari di New York gli Yeah Yeah Yeahs sembrano avere trovato il successo in Gran Bretagna dove hanno ricevuto ovazioni unanimi da gran parte della stampa (includendo nomi quali NME e John Peel). Non è certo un buon segno. Se pensiamo inoltre che la loro discografia ufficiale si compone solamente delle cinque canzoni di […]
Nonostante la sua giovane età lo svedese David Stackenas nel giro di pochi anni è riuscito a raccogliere diverse collaborazioni sia nel proprio paese che all’esterno. Oltre che essere legato da profonda amicizia a Mats Gustafsson ha partecipato in pianta stabile nel suo Mats Gustafsson’s Nu Ensamble in tour sia in Svezia che per tutta […]
Nato dall’unione di due autori estremamente diversi tra loro, “What We Did” è un disco che si inserisce in quel filone “retro-acustico” sgorgato dal post-rock dei vari David Grubbs e Lambchop che si configura come un aggiornamento della tradizione americana (country e folk) attraverso l’utilizzo di una strumentazione contemporanea, un approccio orchestrale e un’esecuzione raffinata. […]
E’ capace di stupirci, alle volte, questo contenitore a forma di stivale che (non) ci siamo scelti come patria. Stupirci dal punto di vista musicale preciso, perché da altri (punti) la parola prevedibilità è all’ordine del giorno. E’ con cd come questo ‘Voglio essere un ninja e vivere nell’ombra’ dei Bebe Rebozo (nome mediato da […]
In questo momento in cui le Major producono decine di bands “Nu Metal”, ognuna clone di se stessa e delle altre, infonde fiducia ascoltare gruppi come i Che Chapter 127. Loro tengono a precisare che nascono come veicolo di espressione delle istanze politiche radicali. E nella loro musica vedono un mezzo efficace per “lottare contro […]
Elettronica generata unicamente con pc laptop (seguono caratteristiche tecniche) e softwares, questo “cdr01” a nome Punck. Dal nome si dovrebbe arguire che la tendenza è quella a un sano DIY e approccio spontaneistico ai materiali e agli strumenti. Quello che ci domandiamo è: si può essere spontanei utilizzando un laptop? Forse si, è la risposta. […]
Tutt’altro che terrificante si rivela l’esperienza che ci propone Gabriele Santamaria a discapito del nome scelto per il suo autonomo progetto Ordeal, parallelo agli industrial/isolazionisti I Burn. Ulterirormente impreziosito da una confezione grafica davvero notevole,“Malan” (licenziato dalla Eibon Records) è sicuramente una tra le più interessanti proposte nel campo dello sperimentalismo elettronico contemporaneo, autoctono e […]
G7WelcomingCommittee 2002 Registrato da Don Fury, dato alle stampe dalla canadese G7WelcomingCommittee, l’esordio dei newyorkesi Hiretsukan e’ un mini-cd di 7 pezzi. Cavalcate di hardcore-punk grezzo con momenti melodici semi-emo e puntate di noise abrasivo e saturo di elettricita’. Il tutto giocato sull’intensita’ e sulla rapidita’ d’esecuzione ( come vuole la migliore tradizione hc-punk ) […]
Chi pensa ancora che l’emo-core di qualità provenga solo dagli States è bene che cominci a ricredersi. Già perché in Europa negli ultimi anni non sono poche le bands valide (non solo in Svezia) che suonano HC emotional e questo gruppo di Barcellona lo dimostra fino in fondo. Formatosi nel 1999, si è fatto conoscere […]










