Christoph Gallio, Gertrude Stein ‘Stone Is A Rose Is A Stone Is A Stone, Yet Dish’

(ezz-thetics 2025)

Non è la prima volta che il sassofonista svizzero, contralto e soprano, si dedica all’opera di Gertrude Stein, poetessa e mecenate americana in Europa, si era nel lontano 1996, quella volta insieme ai musicisti americani, la cantante Ellen Christi e la ritmica di William Parker al contrabbasso e Rashied Ali alla batteria.
Questa volta ci sono, oltre al leader, Sonia Loenne alla voce, Vito Cadonau al contrabbasso e Flo Hufschmid alla batteria e alle percussioni, tutti insieme a seguire Yet Dish, una delle opere letterarie della Stein, qui recitata per intero, con intorno i commenti al sax di Gallio e della ritmica, un incontro ben riuscito.
È un feeling speciale a legare i musicisti intorno a questa opera letteraria, ai suoi tempi di avanguardia senza compromessi, fra assoli di rilievo ed il procedere in collettivo dei tre ad accompagnare in modo paritetico la recitazione di Sonia Loenne.
Come sempre Gallio si fa notare per la bellezza dei suoi brevi assoli, ma è comunque tutto il contesto a non presentare sbavature, a seguire con precisione e coerenza un opera complessa di suo,  tutto appare in sintonia, con le idee di Gallio e i versi di Gertrude Stein.
Di una bellezza unica, fuori dai canoni, fra recitazione e assoli di un trio di jazzisti.

Voto: 9/10

Christoph Gallio Bandcamp Page

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