(Ochre 2003) Bellissimo. Un album di straniato/nte ‘space folk’, ‘minimal wave’, ‘indietronic’, ‘post pop’ (chiamatelo come volete) come questo meriterebbe lodi ben maggiori di quelle che sarò in grado di conferirgli nelle prossime righe, quindi meglio mettersi l’anima in pace e far sembrare il tutto come una normale recensione. Insieme ai fidi Don Mandarin e […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Side One Dummy Records / Wynona Records 2003) L’album di debutto di questo trio dell’Oklahoma è stato accolto con grande enfasi dalla critica, alcuni l’hanno definito ‘il miglior debutto del 2003’. Ecco, se penso anche per un secondo agli Interpol non c’avrei dormito la notte dopo una sparata del genere, però i Maxeen hanno una […]
(Sin Organization 2003) A volte ritornano. Un inizio perfetto per un gruppo che esibisce un cadavere in copertina e propone canzoni i cui titoli evocano mutilazioni, seghe a nastro, stregonerie, pugnalate, sodomia, morte… In realtà sono almeno 25 anni che questo immaginario ritorna ciclicamente e ogni volta che si affaccia, lo fa in modo sempre […]
(Ants/Silenzio 2003) In punta di piedi e senza troppo rumore a due anni di distanza dal precedente ‘Lontano’ Gigi Masin torna a regalarci nove fragili e serene miniature preziose. Il lavoro odierno prodotto ed ideato a quattro mani con l’esordiente Giuseppe Caprioli ci consegna una visione dell’universo Masiniano insolitamente oscura e se possibile ancor più […]
(Kranky 2003) Dopo anni trascorsi in semiclandestinità nel sottobosco dell’underground USA incidendo per etichette carbonare quali Stiltbreeze e Drunken Fish, i Charalambides si preparano a trovare un minimo di visibilità in più grazie all’interessamento della Kranky nota soprattutto per essere la label dei magnifici isolazionisti ambient Labradford, che decide di far precedere il prossimo lavoro […]
(Be Nice To Mommy 2003) La Capitale, ultimamente, sta sfornando svariate, ottime rock’n’roll bands. I Bonnie Parkers sono nati due anni fa dall’unione di ex membri di formazioni piuttosto conosciute nel circuito cittadino come TURTURROS, ASTROZOMBIES e C=64. Questa loro seconda prova palesa un amore assoluto e incompromissorio per il pop-punk più autentico degli esordi, […]
Avevo già notato i Vanilla Sky nella compilation “Too Loud 4 You” della Wynona e per quanto orecchiabili e con tutte le loro brave cosine a posto, non mi erano sembrati nulla di eccezionale. C’è occasione di ricredersi su questo album di debutto, “Waiting For Something”? I quattro nonostante sia il loro album di debutto […]
(Rephlex/Wide 2003) E’ in circolazione Rephlexions, compilation quasi omonima alla sua label di appartenenza, l’inglese Rephlex, nata agli inizi dei ’90, principalmente da un’idea di Mr. Richard D. James in persona. Dentro 19 artisti, presi dal roaster dell’etichetta, a dare un propria interpretazione su cosa significhi il termine intelligent-techno oggi. Circa 70 minuti di sperimentazioni […]
(Lupinaria 2003) Breve introduzione che verte sul nome: Lupinaria è una manifestazione prevalentemente marchigiana, itinerante e distraente, schiarente e contundente voluta da alcuni soggetti non convertiti al qualunquesimo (quaalude + medesimo) ma che tentano con un feroce sorriso sulle labbra di proporre qualcosa (video+audio++) di diverso e introverso, controverso ma avverso ad ogni nullificante pallosità […]
(Love Boat/Goodfellas 2004) ‘Prodotto è un disco di fronte al quale 3/4 del suddetto indie rock italiano sparisce nel nulla’, così recita il foglietto informativo che accompagna questo “Prodotto”, e in un certo senso è vero! Intendiamoci, gli Altro si sente che sono piuttosto abituati a farsi i cavoli loro e non a seguire consigli […]










