(Anticipate Recordings/Dense Promotion 2008) Nonostante abbia lodato costantemente la regata solitaria del Ratti, maturata negli ultimi tre anni con “Prontuario Per Giovani Foglie” e con “Bellows”, rispettivamente, l’ultima chicca sulla lunga distanza e lo splendido tet-a-tet con l’inseparabile Giuseppe Ielasi [qui alla masterizzazione], l’attracco su Anticipate è pura bellezza elettroacustica. Sebbene si peschino ovvi legami […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Creative Sources 2008) Concretismi, field recordings e mirabolante destrutturazione digitale. “Animali”, nasce come colonna sonora/suggestione, per l’omonima performance teatrale, messa in scena da Psicopompo Teatro, dedicata/ispirata, all’opera “il Gioco Del Mondo”, dello scrittore argentino Julio Cortazar. Lo svincolarsi dall’azione corporea è pressoché istantaneo. Maggiormente immateriale rispetto alla proposta dei Taxonomy (di cui Graziano Lella/Arg, è […]
(Autoprodotto 2008) “Hidden Music” è l’esordio sulla lunga distanza dei torinesi Into My Plastic Bones. Nato nel 2006, il gruppo dà subito alle stampe un breve ep strumentale (“Words I Do Not Say”), seguito da un’intensa attività live a Torino e dintorni. Quest’ultimo lavoro, in larga parte strumentale, guarda all’hardcore e al metal innestandoli in […]
(Autoproduzione 2007) “Formaldeide” è il primo album di Vincenzo Ramaglia. Compositore, saggista ed appassionato di fotografia, Ramaglia, dall’incrocio immagine/suono attinge energia propulsiva. Il suo percorso parla chiaro, diplomato in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia, laureato in lettere con una tesi sul teatro musicale da camera del novecento, Ramaglia dal 2000, è direttore dell’Accademia di […]
(Autoprodotto 2008) Sotto i morbidi capelli biondi e un nome anglosassone si nasconde la voce inquieta e penetrante della giovane genovese Chiara Ragnini. Il suo paese delle meraviglie è fatto di tocchi soffusi, melodie sinuose, respiri intensi ed estatici che guardano tanto alla canzone pop italica (immediato l’accostamento alle composizioni più intimistiche di Cristina Donà) […]
(Autoprodotto 2008) Sono cupe e sofferte le atmosfere di questo doppio ep degli Underscore (la copertina è del più recente dei due, “A Day Will Come”). Un terzetto che segue le lezioni del rock melodico dark spruzzando qua e là qualche soffio elettronico, più marcato nel più recente dei due lavori. Un sound originale, anche […]
(Innova 2008) Robert Moran è un compositore dalla personalità sfaccettata. La sua musica è immediatamente accessibile, ma allo stesso tempo scrupolosamente rifinita nei dettagli. Il suo stile è definibile come post-minimalista in senso lato. Alcune sue composizioni sembrano infatti rifarsi al minimalismo religioso, quello proveniente dall’est europeo (Part, Kancheli, Gorecki), e si evolvono attraverso un […]
(Distile Records 2008) Estremamente eclettici ed umorali questi quattro ragazzi di Sacramento riescono a realizzare innesti tra i generi più disparati. Tecnicamente sono ineccepibili, ma non autorefernziali, anche se molti brani ruotano attorno al prog. La loro voglia di sperimentare, infatti, li porta all’altro capo dello stesso prog: l’hardcore. L’unico limite di questo lavoro è […]
(Be Here Records/Escape from today 2006) Ignoro il motivo per cui questo cd mi sia arrivato con così tanto ritardo, ma meglio tardi che mai, perché data la mia età non più giovanissima (37 anni), ascoltando questi due gruppi rinascono in me un po’ di speranze nelle nuove generazioni di musicisti italiani. I gruppi in […]
(Nomadism/Audioglobe 2008) A volte non riesco proprio a capacitarmi di come certi gruppi si ostinino a suonare e soprattutto a pubblicare roba inascoltabile come il cd in questione. Generalmente tendo a non denigrare e a valorizzare I gruppi emergenti, ma a tutto c’è un limite. I Ghostchilderen per quanto si sforzino raggiungono risultati pessimi. Il […]










