(Another Timbre 2008) Il titolo, preso in prestito da un poema di Pablo Neruda, sintetizza in maniera esemplare l’utilizzo dello spazio di registrazione quale strumento che amplifica e potenzia i suoni contenuti in questo cd, donando a essi un’anima indissolubilmente legata al luogo in cui sono stati prodotti, che nello specifico è l’antica chiesa spagnola […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Transduction Records/5ive Roses 2008) Il quartetto giapponese LITE www.myspace.com/liteband – Nobuyuki Takeda e Kozo Kusumoto alle chitarre, Jun Izawa al basso, Akinori Yamamoto alla batteria – ha raggiunto in questi anni una buona notorietà internazionale, collaborando con musicisti del calibro di Mike Watt (già bassista dei Minutemen, ora presenza diffusa del rock statunitense tutto). Dal […]
(Africantape/RuminanCe/5ive Roses/Goodfellas 2008) Il rock, matematico con memorie degli ultimi King Crimson, del trio bresciano Aucan www.myspace.com/aucan – il batterista Dario Dassenno, Francesco d’Abbraccio al sintetizzatore e alla chitarra (e alla cura della “confezione artistica” assieme ad Andrea Facchetti), Giovanni Ferliga alla chitarra e al sintetizzatore – fa sentire la sua voce registrata con questo […]
(Ambiances Magnétiques 2008) Taxonomy è macchina elettroacustica (definizione che non rende giustizia al lavoro del trio…) pressoché perfetta. I dieci movimenti che compongono il lavoro, strutturano una visione suono che non trova attualmente eguali, nel panorama globale. E definirli elettroacustici, è un limitare colpevole la portata del loro operato. Graziano Lella, Elio Martusciello e Roberto […]
(Emi 2008) “Von” (1997), “Ágætis Byrjun” (1999), “( )” (2002), “Takk” (2005), “Hvarf/Heim” (2007): i titoli saranno pure impronunciabili, ma questi album dei Sigur Ròs si collocano a pieno titolo tra le cose migliori uscite negli ultimi anni. La band islandese composta dal cantante/chitarrista Jon Thor Birgisson, dal bassista Georg Holm, dal batterista Orri Páll […]
(Ep autoprodotto 2007) Immaginate Damien Rice e Mark Kozelek che passeggiano in riva al lago di Garda in un tardo pomeriggio di settembre. O i nostrani Ex-Otago colmi di tristezza anziché di scanzonata giocosità. Ecco, questa è l’essenza del lavoro dei Dead Man Watching, quartetto veronese che esordisce con questo minialbum. Le margherite protese al […]
(Anomolo 2008) Si celano quattro ragazzi anconetani sotto lo pseudonimo The Vox. Nato nel 2002 come cover band degli Oasis col nome di Mod On The Road, dopo vari cambi di line-up il quartetto tira fuori questi cinque pezzi (più una breve intro) debitrici della tradizione brit in tutte le sue svariate forme: Blur, Supergrass, […]
(Making Believe 2008) Non voglio e non posso dilungarmi molto nella disamina di questo lavoro d’esordio dei romagnoli Teenage Bubblegums. Punk rock a 3 accordi che piacerà da matti a quindicenni sbarbati pieni di voglia di protestare e far saltare tutto in aria. Energia nella giusta dose (ma forse poca cattiveria), melodie orecchiabili, con un […]
(Point Of View Records/Halidon 2008) Tornano, a 4 anni di distanza dall’acclamatissimo esordio “Pai Nai”, i Methel & Lord. Trasuda un marasma di creatività teatrale e sognante questo nuovo “Steps Of A Long Run”, danzando tra singhiozzi jazz, piroette funky, ballate country folk e derive sintetiche. Trasversale e sghembo quanto basta, i romani si divertono […]
(Found You Recordings 2007) La bellezza di questo disco dei Wildbirds & Peacedrums sta nel suo essere assolutamente non prevedibile. La cantante Mariam Wallentin ed il batterista Andreas Werliin, titolari del progetto, sono riusciti infatti nell’impresa di creare un ibrido di raffinatezza ed asciuttezza sonora senza pari (molti brani sono arrangiati per batteria/percussioni e voce), […]










