Archivio Autore: Alfio Castorina 1

Glockenspiel ‘Dupleix’

(Babel Babel 2013) Dietro la sigla Glockenspiel opera il duo formato dal chitarrista Adrian Dollemore e dal percussionista Steve d’Enton, già noti nella scena impro inglese a fianco del sassofonista Paul Rutherford e del pianista Matthew Bourne. A dispetto della label licenziataria, ben nota da queste parti per il suo indagare la scena jazz, di […]

Ennio Mazzon ‘Xuan’

(Nephogram 2013) Dopo il recente bel lavoro del duo Zbeen formato da Ennio Mazzon e Gianluca Favaron abbiamo tra le mani un nuovo cd, splendidamente introdotto da un packaging minimalista a base di toni di grigio, geometrie e natura trasfigurata digitalmente, accreditato al solo Mazzon. Un’unica lunga traccia di quaranta e più minuti che non […]

Martin Archer ‘Blue Meat, Black Diesel & Engine Room Favourites’

(Discus 2012) Abbiamo scritto in tempi recenti del multi strumentista Martin Archer in coppia con la cantante Julie Tippetts, ed eccoci alle prese con un suo nuovo lavoro solista. Si era già detto della grande fantasia strumentale di Archer e qui la dote è confermata assieme a quella dell’eclettismo. Se ‘Serpentine’ indagava sul connubio tra […]

Francesco Ciminiello/Michele Sanna ‘The sound is shining’

(B-Side 2012) Traendo spunto dal titolo voglio subito iniziare la recensione con un semplice aggettivo, splendido, dal packaging, con il cd che riproduce un mini vinile e irrobustito da esaurienti e ultra dettagliate note, alla musica contenuta. Opera prima del compositore e chitarrista Michele Sanna in coppia con il percussionista Francesco Ciminiello, entrambi con un […]

Abdul Moimême ‘Mekhaanu (La forêt des mécanismes sauvages)’

(insubordinations Label 2012) Lisbona non è mai stata avara di musicisti interessanti per quando riguarda l’ambito impro più o meno elettroacustico, Rafael Toral, Manuel Mota, Ernesto Rodrigues, David Maranha, Margarida Garcia, tanto per fare qualche nome, e adesso nella mia personale checklist, anche il chitarrista Abdul Moimême. Tra l’altro si tratta di una scena a […]

Nu Creative Methods ‘Superstitions’

(Music à la Coque 2013) Pubblicati per la prima volta su nastro nel 1982, dissotterrati oggi dalla barese e coraggiosa Music à la Coque, questi materiali sembrano provenire da un futuro preistorico e primitivo. Un linguaggio espressivo rozzamente avanguardistico, inadeguato sempre e comunque, ferocemente testardo nel rifiutare in toto a seguire regole musicali sintattiche dettate […]

Daniel Biro ‘Songs of Refuge’

(Sargasso 2012) Primo album prettamente cantautoriale per il musicista Daniel Biro, attivo, a leggere le sue note biografiche, sin da metà degli anni 90 in diversi progetti strumentali tra elettronica e jazz, con quello che sembra essere il suo strumento d’elezione, il mitico piano elettrico Fender Rhodes. Confezionato in un packaging veramente molto bello e […]

Julie Tippetts & Martin Archer ‘Serpentine’

(Discus 2013) Singolare e denso, densissimo, a tratti ridondante di suoni e suggestioni eterogenee questa terza prova, disconosco le altre due, guidata dalla coppia Julie Tippets e Martin Archer. La prima, conosciuta in passato anche con il nome di Julie Driscroll, nonché moglie del pianista Keith Tippet (noto tra l’altro per la sua presenza alla […]

Zbeen ‘Stasis’

(entr’acte/Ripples Recordings 2012) Dispiace un po’ dover ricorrere alle forbici per accedere all’ascolto di questo cd, fermamente sigillato dentro un algido packaging simil industriale che rimanda all’estetica della label raster noton. Ma tant’è, un taglio netto, preciso, e via. Chirurgia dell’accesso che del resto ben si sposa con l’estetica proposta dal duo Gianluca Favaron ed […]

Dice Factory ‘Dice Factory’

(Babel Records 2012) ‘The Dice Man’ è un libro, pubblicato da Luke Reinhardt, che racconta la storia di uno psichiatra che inizia ad affrontare la vita delegando la responsabilità delle scelte quotidiane alla sorte utilizzando un dado, ed a lui che si ispira il lavoro di questo quartetto avant jazz londinese. Successione di eventi casuali […]