(Columbia 2008) Originari del Connecticut, i due MGMT (da leggersi “managment”) … e …, propongono una coinvolgente ed originale miscela di pop elettronico e psichedelia. Se riuscite ad immaginare una jam session tra i new ravers Klacson, i Flaming Lips (l’influenza principale), Devendra Banhart, gli Animal Collective ed il loro side project, Panda Bear – […]
Archivio Categoria: Storico
(Filthy Little Angels) Iniziativa sicuramente lodevole quella della label Filthy Little Angels, che ha riunito in un CD promozionale sei EP liberamente scaricabili di altrettanti progetti da loro promossi/promozionati (quattro provenienti dall’underground albionico, uno da quello americano ed uno non si sa da dove). Iniziamo a parlarne a partire da quello che più ha colpito […]
(Public Eyesore – Eh? Records 2008) Con termini tattici, “We Need You” tratteggia il tradizionale modulo sax tenore, contrabbasso e percussioni, tanto free e tanto jazz, senza infamia e senza lode. La durata delle tre improvvisazioni avrebbe l’aria di incarnare la vita di una tarantola e il suo dimenarsi tra inflessibili folgorazioni free-jazz, tramandate da […]
(Public Eyesore – Eh? Records 2008) Un tappeto sonoro di low-fi e impro, ‘soffice’ noise e freak-delica, nu-folk e mood no-sense perviene dall’arido Texas, dai sobborghi di Austin. Tutti questi elementi riscontrati nel primo cd-r dei Diamondhead riportano indubbiamente allo storico lavoro dei Sun City Girls: identica predisposizione a miscelare con verve anarchica (e tanta […]
(Opax 2008) Textures psych/folk suonate nel/dal, mondo dei fantasmi. I due fratelli Opalio e la voce di Ramona Ponzini; stupore rinnovato. Un rapimento struggente del cuore, tracce dolenti a seccare su un pavimento freddo. Ispirato dalle liriche della poetessa giapponese Yosano Akiko, “Fallen Camellias”, è opera aspra, intrisa di romantico deliquio. Folk circolare, molto inglese […]
(For 4 Ears 2008) “Shoot’s Huft” di fondo è noise puro. Baumgartner, con intrusioni stropicciate di drones plumbei, qualche (credo) concretismo lasciato a penzolare nel vuoto e, una scrittura generale piuttosto elegante; riesce comunque a portare a casa la posta in palio. In confronto ad uscite analoghe, pare quasi musica classica. Una ridda di ipotesi […]
(Go Down/Audioglobe 2008) Tirati e decisi gli Electric 69 se ne fottono allegramente delle mode effimere e fanno un grande balzo all’indietro, direttamente agli anni ’70, quelli tanto cari a Black Crowes e Hellacopters. A due anni dall’esordio la band, che nel frattempo è diventata un quintetto, ha raffinato le proprie sonorità, proprio con l’innesto […]
(Go Down/Audioglobe 2008) Dopo l’ottimo “Under the thunder”, prodotto dall’ex bassista degli MC5, Mike Davis, il quartetto trevigiano ha portato in giro per l’Europa il suo sound infuocato e nella tappa di Montpellier ha registrato questo magmatico cd dal vivo. Travolgenti molto più che in studio gli OJM si rivelano una delle migliori band europee […]
(Longfellow deeds/Audioglobe 2008) In fase di disgregazione gli Hellacopters, il chitarrista Robert Dahlqvist ha messo su questo gruppo, prodotto da Mattias Bärjed (The Soundtrack of Our Lives), e completato da Robert Pehrsson alla chitarra ed armoniche (tutt’oggi membro dei Death Breath), Jens Lagergren al basso e Jesper Karlsson alla batteria. Bene ragazzi scordatevi l’aggressività hard-punk […]
(Longfellow Deeds/Go Down/Audioglobe 2008) Sulla scia dell’hard rock più energico, di matrice stoner, con grandi influenze da nomi altisonanti come Kyuss, Black Sabbath e Natas, questo trio italiano esordisce con un ottimo disco dove le sonorità più crude ed intense riescono ben a coniugarsi con un cantato che spesso sfocia nel melodico. Constellation ne è […]










