La Furnasetta ‘Something Wicked This Way Comes’

(Masked Dead Records 2025)

Il precedente “Infernot”, era album ricco di soluzioni ed elevato impatto (in accoppiata notte/macchina gustoso non poco).
“Something Wicked This Way Comes” al contrario, si fissa statico e carogna.
Il collettivo post-industrial, avevo avuto la fortuna di beccarmelo dal vivo e, quel che mi aveva affascinato, era il numero 0 concessioni che se ne otteneva.
Una coltre pesante che ricopriva e appiattiva la notte in un’unica linea bituminosa.
Il nuovo album, mena in direzione disfacimento totale, un rosario di chitarre/drone/feedback svaporate e aleggianti, ricordo sgretolato più che sostanza, muggiti e sfrigolamenti di contorno.
Accadrà qualcosa lo sai, ma non sai quando.
Nel frattempo, facile che la paura ti fotta.
Torno a casa dopo il lavoro, la schiena a pezzi e la testa piena di farfugliar senescente, non me ne frega un cazzo della cena o di accender la luce, tutto, ma proprio tutto è solo tempo che scorre fra il principio e la fine, ho solo voglia di ricordare quando e quanto si urlava belli rantolanti.
Sono solo un’ombra ferma, immersa nell’epifania sfregiata di, White Star Resurrection, scatto per un breve istante (From Hand To Mouth), e poi niente.
Fuori continua a piovere, ogni cosa affoga.

Voto: 7,5/10

Masked Death Records Bandcamp Page

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