
Lo studioso Jessie Cox, musicista di colore e cittadino svizzero, analizza in questo interessante saggio, in lingua inglese, la musica e la percezione della quotidianità della gente di colore nella Svizzera contemporanea. Attraverso l’analisi dell’opera del compositore svizzero-nigeriano Charles Uzor dedicata a George Floyd, attraverso l’analisi delle opere di artisti di colore come DJ Maïté Chénière, il clarinettista Jérémie Jolo e il rapper Nativ, attraverso l’analisi di contesti musicali come il Lucerne Festival, Cox analizza l’esperienza della diaspora nera nella Svizzera contemporanea. Usando come prisma concettuale la disamina del concetto di anti-Blackness, Cox porta a conoscenza del lettore il potenziale di pratiche di resistenza culturale, umana, musicale, in contesti che solitamente poco analizzati come quello svizzero. Utilizzando questa ricerca Cox contribuisce all’approfondimento di concetti come cittadinanza, come diaspora nera, fornendo un apporto importante alla comprensione della cultura contemporanea.
Jessie Cox, Sounds of Black Switzerland. Blackness, Music, and Unthought Voices, Durham – USA, Duke University Press, 2025
