(Naxos 2025) Ci sono due modi in cui approcciare i lavori del compositore statunitense Michael Daugherty (n. 1954). Possiamo concentrarci unicamente sull’aspetto strettamente musicale, e apprezzare i vari elementi che compongono la tavolozza stilistica dell’Autore: l’esuberanza ritmica; l’uso ingegnoso della forma della variazione sul tema; le intricate trame contrappuntistiche; la ricchezza degli impasti timbrici; i […]

