Archivio Tag: 2023

Il santuario della pazienza ‘Gli ultimi dinosauri’

(Produzione propria 2023) Logorroico (più di cinquanta minuti di disco) e poveristico/pauperista (per necessità e per scelta, a partire dalle scritte col pennarello del CD), il buon Daniele Ferrante alias Il santuario della pazienza ammanisce in questa occasione undici brani di pretta ispirazione “low-fi”. Già attivo in altri contesti (I selvaggi del Borneo, il progetto […]

Marcus Vergette ‘Tintinnabulation’

(Nonclassical 2023) Bassista e scultore il britannico Marcus Vergette. In questo 12”, il focus è sulle sue campane autoprodotte, Time and Tide, che poste sulla costa, risuonano al ritmo delle maree che si alzano e abbassano. Sono otto attualmente, sparse dove il mare bacia la terra dell’Inghilterra e donate alle comunità locali. I rintocchi delle […]

Reading Music ‘Volume 1’

(Ausculto Fonogram 2023) Sono un trio da Stoccolma (Johan Arrias, Lisa Ullén, Henrik Olsson), armeggiano con piano preparato, sax, mics a contatto, frizioni e oggetti. Un’unità, all’incrocio fra scrittura e spazi liberi, e, come esecutori di partiture da tremito ai polsi, brillano che è un piacere (nel caso di “Vol.1”, ad esser messe in pratica, […]

Thermal ‘Ice In A Hot World’

(Unsounds 2023) Formati nel 2001, il trio Thermal, mette insieme anime belle come quelle di Andy Moor (The Ex) alla chitarra, il sax tenore/soprano della roccia inglese John Butcher e il synth analogico dell’altro esperto guastatore, il tedesco Thomas Lehn. Ripresi dal vivo in quel di Avignone nel 2020. Cinque azioni impro (le prime tre, […]

Maria da Rocha, Ernesto Rodrigues, Daniel Levin & João Madeira ‘Hoya’

(Creative Sources Recordings 2023) I musicisti portoghesi dell’area impro incontrano questa volta un musicista americano, il violoncellista Daniel Levin, che qui fa da catalizzatore nei momenti in quartetto, quasi ventitrè minuti, e due brevi ma intensi momenti in duo insieme a Maria Da Rocha al violino e al noto contrabbassista João Madeira, a completare il […]

Transatlantic Five “Transitions”

(Nemu Records 2023) Abbiamo già incontrato l’opera della Nemu Records poco tempo fa, quando parlai del trio dedito alla improvvisata radicale, composto da Frank Paul Schubert, Kasuhisa Uchihashi e Klaus Kugel; e non furono parche le lodi tessute attorno al concept, e soprattutto alla mentalità open dell’etichetta. In questo caso l’operazione messa in piedi vede […]

Massimo Barbiero ‘Eros e Thanatos’

(Autoprodotto 2023) La ricerca sul suono in solitaria di Massimo Barbiero continua con questa incisione, un esplorazione del timbro dei propri strumenti fatta quasi in meditazione. Il suo progetto realizzato con batteria, marimba, vibrafono, wavedrums, cristal bowls, gong e percussioni di ogni tipo lo porta in un mondo parallelo, lontano ancora dalla new age o […]

Alan Skidmore ‘A Supreme Love’

(Confront Recordings 2023) Alan Skidmore è un importante sassofonista britannico che inizia a suonare il sax all’età di 15 anni e un anno dopo, all’età di 16 anni, intraprende la carriera professionista, suonando sia il blues con tra gli altri, Alexis Corner e John Mayall, sia il Jazz, folgorato dalla musica e dalla visione di […]

Valentina Fin ‘A chi esita’

(Giotto Music 2023) Valentina Fin è una cantante molto originale, con idee che realizza con un gruppo che non la accompagna come di solito si fa con chi scrive le proprie composizioni e testi, ma che interagisce alla pari con la leader, una voce in equilibrio insieme agli altri “sideman”. Insieme a Manuel Caliumi al […]

Intervista con Klaus Kugel, co-fondatore e co-direttore della label Nemu Records

La Nemu Records è una label musicale tedesca che naviga con le sue interessanti produzioni nei mari digitali di Kathodik. Le sue uscite, raffinate edizioni che vanno dal Free Jazz all’Improvvisazione Minimale, pubblicate sempre con piglio “avventuroso”, sono ben accolte su Kathodik. Anche per la Nemu Records, come per le altre interviste, mi sono reso […]