Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

I Treni Inerti ‘Ura’

(Creative Sources-2003) I Treni Inerti è l’ultimo gruppo entrato nell’orbita dell’ottima Creative Sources, etichetta portoghese creata da Ernesto Rodrigues; sono in tre e rispondono al nome di Matt Davis (trumpet), Ruth Barberan (trumpet) e Alfredo Costa Monteiro (accordion). La loro è una musica improvvisata e concreta, dura e ruvida che si spinge indietro nel tempo […]

Mutzhi Mambo ‘la terra brucia’

(Nicotine Records 2003) Ok ragazzi, è venuta l’ora di prendere la brillantina dal cassetto, sistemare il ciuffo alla Elvis e tirare a lucido la vostra Cadillac nuova di zecca, perché stasera si esce a far danni in giro, in compagnia dell’ultima gang rimasta in città. Come avete già capito i nostrani Mutzhi Mambo, sono un […]

Ontayso ‘Score Of An Immaginary Iceland’

(U-Cover/Microsuoni 2003) L’ultima pubblicazione per il trio di produttori belgi del progetto Ontayso è questo Score Of An Immaginary Iceland, disco di tiratura limitata a sole 500 copie. Dentro un’unica suite ambient di un’ora che vi catturerà in un alternarsi di atmosfere cupe e glaciali ad alto carico emozionale. Se nutrite una propensione per la […]

Tim Koch ‘Islandtones’

(U-Cover/Microsuoni) L’australiano Tim Koch aka Thug da tempo sperimenta nell’ambito delle tendenze elettroniche più disparate ed anche il suo terzo album, stavolta per l’etichetta belga U-Cover, è un conglomerato di suoni e attitudini. Un disco di grande impatto emozionale che riesce a passare disinvoltamente da fragranze soft, a rarefazioni ambient, a dinamiche idm, con senso […]

The Go-Betweens ‘Bright yellow bright orange’

(Clearspot – 2003) I Go-Betweens sono una delle tante misconosciute perle musicali prodotte dall’Australia nel corso degli anni Ottanta, decade durante la quale hanno vissuto in uno strano, e (non è difficile immaginarlo) frustrante limbo colmo di solitudine, perennemente sospesi tra entusiasmo della critica e pressochè totale disinteresse da parte del grande pubblico, per non […]

Hans Fjellestad/Peter Kowald/Dana Reason/Jason Robinson ‘Dual Resonance’

(Circumvention 2003) Peter Kowald ha salutato questo mondo in punta di piedi. Il contrabbassista tedesco era uno di quei personaggi sempre bruciati da una fiamma interiore che lo portava a ricercare sempre nuove esperienze, senza retorica, ma più semplicemente un vero artista come se ne trovavano e se ne trovano pochi in giro. Questo disco […]

Spring Heel Jack ‘Live’

(Thirsty Ear 2003) La formula espressa dai due Spring nei precedenti “Masses” ed “Ammassed” attendeva forse verifica sulle reali intenzioni del duo ex-elettronico danzereccio inglese, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire se l’impervio discorso da loro intrapreso si fosse nuovamente sfilacciato in un qualcosa di abbastanza criticabile, ci era parso titanico il lavoro di rieducazione […]

Hood ‘Singles compiled’

(Misplaced Music 2003) Dopo una decennale e prolifica carriera trascorsa in sordina, orgogliosamente stretti al loro status di cult-band, gli Hood hanno due anni or sono finalmente avuto un discreto riscontro di pubblico con il loro atipico ed eclettico “Cold house”. Questa improvvisa fiammata di interesse per il combo di Leeds ha dapprima portato alla […]

Abarthjour Floreale ‘Entartete Musik’

(autoprodotto / 2003) Questo nuovo ep degli Abarthjour è un buon lavoro, denso di fascino e capace di “prendere” l’ascoltatore, peccato che alla lunga tenda a mostrare un po’ la corda, rimanendo vittima dell’autoindulgenza del proprio suono, e facendo cosi calare l’attenzione dell’ascoltatore. Ciò non oscura comunque la bravura di una band che per pura […]