(Misplaced Music – 2003) Abbiamo avuto già modo di occuparci del doppio cd “Singles compiled”. Come anticipato in quella sede, l’uscita di questo è avvenuto in contemporanea con una seconda raccolta, intitolata “Compilations 1995-2002”, nella quale sono stati riuniti tutti i brani targati Hood comparsi su compilations (cassette, 7”, lp e cd) nel periodo in […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Words on Music – 2003) Dopo aver deliziato le nostre orecchie offrendoci, sul finire dello scorso anno, l’immenso ultimo album dei For Against (di cui già abbiamo avuto modo di occuparci su Kathodik), torna a farsi viva l’etichetta americana Words on Music, specializzata in sonorità dreampop/shoegazer (e casa di Should e Coastal, oltre che dei […]
(Psychotica Records 2003) Esce su Psychotica Records, questo primo lavoro dei Beirut, giovanissimo trio di estrazione post noise. L’ep omonimo presenta quattro potenti pezzi che rielaborano la materia dei Sonic Youth cercando di farla propria estendendola attraverso tensioni che irrompono in improvvise accelerazioni, per poi acquietarsi di nuovo su zone più flemmatiche ma sempre sul […]
(Plug Research-2003) Di Mr. Zelonky conosco bene le fantastiche produzioni a nome Crank su Mille Plateaux (“Wanton Phenomena” e “Heftibag”); ma se lì ci sono derive ipercinetiche e maligne mutazioni aphexiane, in questo nuovo “Blue Ramen” mi trovo abbastanza spiazzato e perso in un ambiente afoso, roba che potrebbe benissimo essere stata registrata in qualche […]
(Creative sources-2003) Ritorna la Creative Sources di Ernesto Rodrigues con due nuove pubblicazioni (per quella de I Treni Inerti recensione a breve), di cui la prima vede impegnato proprio il padrone di casa in una formazione che si è arricchita della preziosa collaborazione di Manuel Mota (electric guitar) e insieme ai compagni di sempre di […]
(482 music-2003) Dopo averlo sfiorato in più occasioni, indaffarato in vari progetti (tra gli altri, Terminal 4 e Tigermilk), abbiamo finalmente la possibilità di gustarci a pieno questo talento di bassista chicagoano, che risponde al nome di Jason Roebke, nella sua prima opera da leader maximo. Non in completa solitudine però, ma nella forma del […]
(Camera Oscura-2002) Gli Ultraviolet Makes Me Sick sono l’ennesima band da accreditare in quell’orgoglio nazionale all’estero che vanta già più di un nome di spicco. La fiducia dell’austrialana Camera Oscura è ben ripagata dal quartetto italiano con un’ottima prova di maturità all’insegna di un nient’affatto scontato linguaggio post-rock. Nessuno si preoccupi però. Il campanello d’allarme, […]
(Ace Fu – 2003) E’ risaputo quanto al giorno d’oggi una discussione circa il significato del termine “pop” sia destinata a non approdare mai ad una conclusione. Nel momento in cui ci si trovi a dover dare un’idea di quali sonorità siano contentute in un disco, indiepop, noisepop, dreampop, shoegazer (e chi più ne ha, […]
(Superglider – 2003) Tex La Homa è il nome di un one-man project, dietro il quale si nasconde Matt Shaw, polistrumentista inglese, che con “Dazzle me with transience”, prodotto dalla Superglider, è da poco giunto al suo debutto sulla lunga distanza, dopo tre e.p. (“Good news for the dead”, “You the listener” e “Here with […]
(Karmic Hit – 2003) Con la sua etichetta Karmic Hit, Russell Kilbey non solo si è dedicato alla ristampa delle precedenti produzioni, da tempo irreperibili, del fratello Steve (prendendo il via dalla recente riedizione di “Remindlessness”) e alla produzione delle sue nuove creazioni (“Acoustic and intimate” e “Dabble”, dello scorso anno), ma ha ora anche […]










