Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Telepathe ‘Farewell Forest’

(The Social Registry/SC Distribution/Wide 2005) Il duo newyorchese formato da Busy Gangnes (percussioni) e da Melissa Livaudais (chitarre) esce con questo EP di quattro tracce imbevuto di ricordi anni 80: dalle Cocteau Twins (soprattutto in The March) alla voce pre-noise di Siouxie. Il tutto è contornato da una ripetitività ossessiva alle percussioni, da chitarre in […]

One Starving Day ‘Broken Wings Lead Arms To The Sun’

(Planaria Recordings 2002) Il mondo degli One Starving Day è costituito da una semplice teoria di strati sonori che sovrapponendosi formano dei crescendo armonici un po’ alla vecchia moda Constellation. Già da Black Star Aeon si capisce la struttura delle loro canzoni: un violoncello (o in seguito chitarra effettata) che costruisce il basso continuo, in […]

Carnifull Trio ‘Modamare’

(Riotmaker/Wide 2006) Luka Carnifull è un nome che ricorre spesso e volentieri nel mondo e nelle produzioni della Riotmaker: per esempio, sia come “metà” dei Fare Soldi (non ci stancheremo mai di raccomandare il loro “One Nation Under A Grande Cassa”) che come compagno di strada degli Amari. In parallelo friulano, pure Andrea Sambucco lo […]

Ergo Phizmiz ‘Concentrate On The Brass’

(Ergo Phizmiz 2005) Party music. Strabordante, eccessiva, incontinente come un infante che non riesce ancora a controllare i bisogni del proprio corpo. Ergo Phizmiz è un piccolo genietto folle nel suo campo. Campo del quale solitamente mi interessa ben poco, ma bisogna riconoscere all’uomo i suoi giusti meriti. Iperproduttivo e inarrestabile, avendo inondato il mercato […]

Kar ‘Con Le Dovute Eccezioni (La Tregua Reggerà)’

  (Frame 2006)   La meglio elettronica del belpaese. Arrogante e umile, algida e calorosa, cerebrale e istintiva, matematica e approssimativa. Una rete neuronale in continua fase di apprendimento e crescita mutante esponenziale. Una foresta di alberi binari piantati nell’humus staminale che accoglie i vari Gronge, Maurizio Bianchi, Logoplasm, Elio Martusciello, Punck, Maath e via […]

Clue To Kalo ‘One Way, It’s Every Way’

(Leaf / Wide 2005) Clue To Kalo atto secondo. Dopo il non brillantissimo “Come Here When You Sleepwalk” del 2003 le quotazioni della formazione australiana sembrano essere in notevole rialzo. Mark Mitchell (intestatario unico della sigla fino a poco tempo fa) sembra aver imbroccato la strada giusta, niente di trascendentale per carità, però tutto sommato; […]

Made ‘Tracktitle’

(SCSI-AV / Baked Goods / Wide 2005) Made è l’alter ego di Mike Williamson, musicista di Manchester già membro del collettivo Gescom (che comprende, tra gli altri, anche il duo Booth/Brown degli Autechre) di casa alla Skam. Grande esperienza come dj, collaborazioni a supporto di molti artisti della scena elettronica locale, una sana passione per […]

Nacht Plank ‘Septs Vents’

(Lampse/Baked-Goods/Wide 2005) Lee Norris è un personaggio che non necessita certo di presentazioni per chi segue un minimo la scena elettronica e non ha trascorso gli ultimi anni su Marte (o peggio, fossilizzato sulle solite grandi labels). Musicista in prima persona coi moniker Metamatics, Norken, Man-Q-Neon nonchè fondatore della Neo Ouija, (ottima etichetta licenziataria di […]