(Trazeroeuno Records 2008) Gli emuli del post-rock che spuntano e si inceppano in un genere ormai storicizzato possono scatenare simpatia o indifferenza. E visto che di Giardini di Mirò, Mogwai e altri campioni del genere abbiamo consumato la discografia, questi Vortice di nulla non aggiungono molto al canone. Al massimo, visto l’esordio, hanno la carica: […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Etude Records 2008) “Al Voltant D’un Paral.lel”, del chitarrista e manipolatore elettroacustico Ferran Fages, è opera di struggente dilatazione. Versioni, (registrate dal vivo nel 2007), con approccio differente, di brani creati prima dell’album, “A Cavall Entre Dos Cavalls” del 2004 (su Creative Sources). Cinque stanze interiori, che si accendono di crepuscolare riverbero. Polvere, che si […]
(For 4 Ears 2009) In “Lausanne”, movimento e spinta urgente non mancano. Sforzo espressivo evidente, ricerca, creazione e dissolvenza. Urs Leimgruber (sax tenore e soprano) e Thomas Lehn (synth analogici), s’incontrano per la prima volta nel 2006. La collaborazione prosegue, con una serie di date sparse nel corso degli anni, fra Germania e Svizzera. “Lausanne”, […]
(Etude Records 2009) Il secondo solo di Robert Millis (metà dei Climax Golden Twins), dopo “Leaf Music Drunks Distant Drums: Recordings From SE Asia”, è lavoro che ti lascia fuori dalla porta, con una frase spezzata incastrata fra le labbra, ed uno strano tepore in fondo alle ossa. Collezionista di vecchi 78 giri Victrola, giramondo […]
(Autoprodotto 2009) Mantiene quello che il titolo promette, “E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce” di Margaret Lee alias Giacomo Marighelli, concittadino giovane del Vasco Brondi de Le luci della centrale elettrica. Brani che definire urticanti è poco (Benvenuti), testi livorosi (Il lamento del bestiame); Marighelli fa quasi tutto da solo (voci, […]
(Unit Records 2009) Tre differenti visioni/emissioni, vocali femminili, ed un percussionista svizzero, più che esperto. Di Fredy Studer, avevamo parlato, in occasione del quarto capitolo della serie di sei cd “Duos”, condiviso con Ami Yoshida. Il duo, proposto nel 2005, si allarga ora, ad altre due interpreti singolari del panorama etnico/impro/jazz, Lauren Newton, e Saadet […]
(Henceforth Records 2009) Lavoro particolare, “Cities And Eyes”. Fatto di aspra frammentazione digitale, malinconici sprazzi acustici, ed un’intensissima voce, altalenante fra blues e pulsioni jazz/avant. Andrea Parkins e Jessica Constable (accordion, effetti, samples, live processing, synth, piano e voce, la prima. Voce ed elettronica; la seconda), sono artiste esperte che si conoscono bene. Hanno collaborato […]
(Autoprodotto 2008) Quartetto ormai attivo da quasi dieci anni, inizialmente col nome Spellcraft, e con all’attivo svariati ep autoprodotti, gli Svolta se ne escono con un nuovo dischetto che idealmente si lega all’omonimo precedente uscito nel 2006. Sette tracce tra sfuriate hard-rock, veleggiamenti dark-wave e passi quasi post legate da una cappa oscura di rabbia […]
(Autoprodotto 2009) Dopo tre anni di attività e vari riconoscimenti ottenuti su e giù per lo stivale, i marchigiani Telemark approdano al primo lavoro sulla lunga distanza. I cinque spingono sull’acceleratore di un electro-rock che guarda al pop a metà tra le due massime entità italiche del genere, i Subsonica e i Bluvertigo, dai quali […]
(ATP Recordings/Dense/Good Fellas 2009) Quarto disco per gli australiani Gareth Liddiard e Fiona Kitsching. Il loro è un rock che ricorda le visioni dei Black Heart Procession mescolate a un sentire di prateria e sogno tipici del bush aussie. In più l’eredità elettrica di Neil Young e l’eterogeneità dei Red Hot Chili Peppers senza il […]










