Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Ennio Mazzon ‘Xuan’

(Nephogram 2013) Dopo il recente bel lavoro del duo Zbeen formato da Ennio Mazzon e Gianluca Favaron abbiamo tra le mani un nuovo cd, splendidamente introdotto da un packaging minimalista a base di toni di grigio, geometrie e natura trasfigurata digitalmente, accreditato al solo Mazzon. Un’unica lunga traccia di quaranta e più minuti che non […]

Nicola Battisti ‘Nicola Battisti’

(Cabezon Records 2013) Professionale il pop dall’anima (soul bianca o nera country: Dottore) nobilmente radiofonica (cfr. Semplicemente) del veronese Nicola Battisti; dalla confezione del CD (progetto grafico di Giovanni Casu) ai suoni arrangiati e prodotti da Carlo Poddighe http://www.poddighe.com/ tutto è in bello stile anglosassone (meglio, statunitense: cfr. Dove vai?, Maybe). D’altronde, raccontano che gli […]

Metal Rouge ‘Let Us Pretend That We Have No Place To Go’

(Kendra Steiner Editions 2012) Un gioioso rituale isterico/minimale, quello proposto dai Metal Rouge.Trance rugginosa e devozionale, accesa nel 2006 in Nuova Zelanda e successivamente, trasportata incubi e visioni, in quel di Los Angeles.Helga Fassonaki ed Andrew Scott (vocalizzi, chitarra, feedback ed effetti), si producono in dodici composizioni, dallo sviluppo free orizzontale.Fra metalliche progressioni percussive, distese […]

Eyes Of A Blue Dog ‘Rise’

(Babel Label 2013) Bella prova d’esordio per questo trio anglo-norvegese.Il trombettista Rory Simmons (Loop Collective), Terje Evensen ed Elisabeth Nygård-Pearson (batteria/elettronica, voce), si divertono a realizzare un album piacevole, ricercato ed epidermico.Nove brani, che coniugano espressione jazz e ricerca sul corpo canzone (in declinazione avant).Sagome Davis/Isham, sinuose, notturne e descrittive (Little Piece Of Everything), la […]

Pierluigi Balducci ‘Blue From Heaven’

(Dodicilune Dischi 2012) Dieci brani di svenevole brodino jazz (otto originali e due cover, Brad Mehldau e Charlie Haden). Questa la proposta del bassista e compositore pugliese, Pierluigi Balducci. In compagnia di Michele Rabbia (batteria e percussioni, forse l’unico che ci prova a dir qualcosa), l’americano Paul McCandless (oboe/sax soprano) e l’inglese John Taylor (piano), […]

Book Of Shadows ‘Chimaera’

(Kendra Steiner Editions 2013) Un lungo stritolamento sensoriale da Austin.Questo quel che da oltre dieci anni propongono Sharon e Carlton Crutcher (vocalizzi e tastiere).Accompagnati da vari musicisti, i due si dedicano ad una psichedelia liquida, primordiale e free form.Fra tastiere, vocalizzi (sognanti/inebetiti o da possessione ultraterrena), chitarre, feedback controllato, percussioni, registrazioni d’ambiente, elettronica.Quasi ottanta minuti, […]

Unmoor ‘Night Driver’

(Kendra Steiner Editions 2012) Sette panoramiche ambientali da Austin. Notturne, gracili e circolari. Che Andy Hendrix ed Eva Kelly, organizzano in forma free/drone/lo-fi (al sapor di Kiwi). Persi fra chitarre e feedback, nastri, tastiere, elettronica, suoni e voci trovate. Una frase malinconico/bucolica di base, svolazzi astrali tutt’intorno. Con piacevole semplicità (a seconda del vento). Rumorosi, […]

Alessandro Monti ‘Unfolk + live book’

(Diplodisc 2012) Ritorna Alessandro Monti, interessantissimo musicista veneto che già in passato è gravitato dalle parti di Kathodik (poi ci ritorneremo), con la ristampa del suo primo album da solista, ‘Unfolk’, titolo che il nostro faceva confluire nel concetto di un-folk, inteso come anti-folk. Ma soprattutto, riascoltandolo ora, stupendo esempio di uno stile che si […]

Solquest ‘In Spite Of Black Clouds Over Me, I’ve Still Got A Rainbow In My Hands’

(Hysm? / Lepers / Lemming 2013) Due stringhe d’ambient chitarristica, dronanti e ben fatte. A maggior tasso armonico (sottilmente epico) la prima, più disossata la seconda. Scie di suono in sovrapposizione, dilatate, malinconiche e contemplative. Che nel secondo movimento, s’affilano su dente di sega e movimentazioni circostanti (con bella nostalgia acustica nel finale). Piccolo artigianato […]

John Stevens / Paul Rutherford / Evan Parker / Barry Guy ‘One Four And Two Twos’

(Emanem 2012) Preziosa compilation, organizzata dal boss della Emanem, Martin Davidson.Cinque movimenti precedentemente editi e due duetti inediti.Nel quartetto (1978), stupefacente la tessitura ritmica (John Stevens, batteria, Barry Guy, contrabbasso).Sin dall’attacco di 1,4,4, che è piena esposizione di un free jazz, immediato ed epidermico,Gioco di relazione ad altezze vertiginose, con il batterista che urla e […]