(Sfr/2013) ‘The quiet riot’ segna l’esordio discografico del gruppo piemontese Ordem, formato da Dario Floro (chitarra), Luca Garrone (chitarra), Marco Garrone (basso), Gian Marco Rebaudengo (batteria) e Dario Scalese (voce). La band ha all’attivo due demo-cd autoprodotti, ha partecipato a numerosi festival e rassegne in tutta Italia da “Blu Notti Blues” (Moncalvo, At) al “Music […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Red Cat Records 2013) ‘Cutting Bridges V.2.0’ è la versione remixata del primo album solista di Giacomo Castellano , chitarrista eclettico e spontaneo, formatosi al Musician Institute di Los Angeles. Rientrato in Italia diventa un insegnante professionista e inizia la carriera di turnista suonando per grandi nomi del pop da Raf a Irene Grandi, da […]
(Altipiani 2013) ‘Contatto’ è il disco d’esordio dei Nhenia, trio italiano composto da Riccardo Galati alla voce e chitarra, Massimiliano Zazza alla batteria e Adriano Ladogana al basso. Nelle dodici track dell’album, registrato nel 2012 a Roma da Paolo Panella presso gli Studi Altipiani, mixato da Simone Squillario e mastering curato da Madasky degli Africa […]
(Autoproduzione 2012) Se tutto “Cinico romantico” di Cortex fosse all’altezza del giro di chitarra iniziale (cfr. Aspettando d’impazzire), sarebbe un gran CD; invece è “solo” buon artigianato cantautorale italico, tra radiofonia non nazionalpopolare (Viversi per comprendersi) e blues rock (La felicità secondo Leopardi). Le sei corde acustiche e elettriche, peraltro, son suonate con padronanza e […]
(Geograph records 2013) Inquietano e incuriosiscono le produzioni della Geograph records – se volete saperne di più su di loro potete iniziare da http://geographissues.blogspot.it/ – label capitolina dalle dissonanze non sempre gentili (abbiamo recensito tra l’altro Edoardo Calcutta peraltro presente anche in questa raccolta). “Upstart World” di Grip Casino appare appunto degno sodale del Calcutta […]
(Autoprodotto 2012) “Quiete e Tempeste” è il promo autoprodotto dagli Haru No Kaze: Giuseppe “pino” Caterino: voce / basso, Denis “forcy” Forciniti: chitarre e Luca “sossy” Zordan: batteria. Progetto vicentino di rock italiano alternativo, dalle forti influenze di band come i CCCP, i Marlene Kuntz degli esordi e i Fluxus. Un sound distorto nei sette […]
(Kendra Steiner Editions 2012) Una composizione stratiforme di diciassette minuti. Per basso in effettata ripetizione (fra ingarbuglio free ed innescante desolazione ambient) e registrazioni ornitologiche di campo (Costarica). “3 WB”, s’accende in groviglio metallico di corde, si dispone orizzontale (caricandosi di pigolante tensione), per poi concluder, tracimando in controllata distorsione (rapida, efficace). Il bassista e […]
(Lepers Productions / Hysm? / Suono Incapace! 2013) Sei freschi e strapazzati movimenti impro. Groviglio inestricabile di cavi, cavetti e corde, effetti assortiti, tastiere, tastierine ed oscillatori, qualche sbuffo di fiati, pelli e metalli. Zone di trasparenza e chiazze bituminose d’attraversar leggeri. Parecchio coppino in ebollizione (a temperatura da monitoraggio costante). Sempre e comunque, sospinti […]
(Show Me Your Wounds 2013) Son tremolanti allucinazioni in slow motion, quelle offerte da Deison / Candor Chasma (Simon Balestrazzi e Corrado Altieri), in “Antimatter Circles”. Ascolto profondo e siderale, che coniuga trame elettroacustiche, impulsi sintetici e field recordings. Cinque brani in apparenza placidi, tormentati da improvvisi brividi e contrazioni, da prolungata esposizione nel vuoto. […]
(Musica Per Organi Caldi / Hysm? / Lemming Records 2013) Impatto urgente e frontale, quello dei pugliesi Ionio. Duo, chitarra, batteria e voci (Fabio Savino, Andrea D’Agata), che ci strapazza furiosamente per quarantacinque minuti circa. Undici brani, sferraglianti ed avvitati su se stessi. Carrellata impetuosa di schegge noise, sludge/stoner e Seattle martellata . Una carica […]










