(fromSCRATCH/Santa Valvola 2014) La strada ormai è tracciata. I Topsy The Great continuano ad allargare il solco che hanno creato due anni fa, quello del math-punk-industrial rigorosamente strumentale. In questo secondo lavoro sulla lunga distanza il trio pratese è maggiormente proteso alle sperimentazioni e meno all’industrial, anche se i richiami ai Big Black non mancano. […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(dEN Records / HCB Records 2013) Uno scultoreo ammasso di segnali elettroacustici “Outlow”.Preziosa coproduzione fra l’etichetta israeliana Heart and Crossbone e l’attenta label di Stefano Ferrian.Un’esposizione cruda e quasi tattile (le forme acuminate/tangibili di Send e Dispersion), fatta di sottrazione e fratturazioni ritmico/sgranate, di pianificazione ed inneschi sibilanti, casuali e ben accolti (la cartavetrata batterica […]
(Old Bicycle Records / Under My Bed Recordings 2013) Dieci ore di improvvisazioni, tagliate, compresse e miscelate.Il terzo lavoro solista del milanese Stefano De Ponti (in Passo Uno ed una moltitudine di progetti teatrali in cui si occupa del suono), è un’avvolgente brezza minimale.Assolate distese ambientali e grazia cameristica, intrusioni d’elettronica soffice e field recordings, […]
(Old Europa Cafe 2014) Una plumbea progressione di ronzii analogici in sovrapposizione, quella che apre “The Key”.Superlativo atto terzo, per il duo Candor Chasma (Simon Balestrazzi / Corrado Altieri).Ad ispirar quest’opera, la vita e il lavoro, dell’occultista russa, Helena Petrovna Blavatsky (1831 / 1891).Otto mirabili peregrinazioni, intorno ad un grumo espressivo, oscuro, lisergico e sfiancante.Ripetizioni/mantra, […]
(Musik Atlach 2014) S’affina e scarnifica sempre più, l’ipotesi narrativa soundtrack/ambient/noise messa a fuoco nella collaborazione fra il romano Cris X e la giapponese Keiko Higuchi.Che in “Melt”, amplia e deflagra, quanto di buono espresso, nello split “Guya / Greed” con Merzbow del 2011.Cinque tormentate peregrinazioni, intorno ad una tesa espressione, tutta impeto (il piano […]
(Glitterhouse 2014) Misticismo e punk non hanno mai trovato il giusto equilibrio come nell’ultimo lavoro di David Eugene Edwards e dei suoi Wovenhand. A differenza degli suoi ultimi lavori Edwards ha deciso di dare un piglio maggiormente rock, in alcuni casi anche post-punk e gothic, ai suoi brani, mantenendo l’intensità e la grevità blues di […]
(Controrecords/Audioglobe 2014) Gianlica Conte, torinese, di origine irpina, utilizza il nickname Mezzafemmina, rivendicando il soprannome che la sua famiglia aveva in Irpinia, dato che il suo bisnonno aiutava la moglie nelle faccende casalinghe e questo per quell’italietta fascistoide era inaudito. Bene ha fatto dunque Conte ha riprendere questo soprannome e a utilizzarlo come nome artistico. […]
(Boring Machines/Black Sweat Records 2014) Attivo dagli inizi dello scorso decennio per aver collaborato con numerosi artisti del giro underground italiano ed internanzionale, tra i quali Kawabata Makoto (Acid Mother Temple), Ale de Zan (In Zaire), Rella the Woodcutter, per questo disco ha deciso di fare tutto da solo. Si è rifugiato per qualche giorno […]
(Dischi Obliqui 2013) Da oramai sei produzioni i veneti Casa, abbondantemente recensiti su Kathodik: ‘Crescere un figlio per educarne cento’ ‘Peggioramenti’ ‘Un giorno il mio principe verrà’ ‘Vita politica dei Casa’ portano ostinatatamente avanti la loro visione cubista di Lou Reed; nelle quattordici canzoni di “Una fine continua”, registrate dal vivo e con pubblico plaudente, […]










