(Glitter Beat 2014) Il nuovo lavoro dei Dirtmuisc è un disco pacificato. Le ansie e il funk presenti nel lavoro precedente “Troubles” hanno lasciato spazio a lente cavalcate nei paesaggi desertici maliani. Con “Lion city”, inoltre, ritroviamo, dai tempi di “BKO”, vecchi amici Hugo Race e Chris Eckman, vale a dire alcuni membri dei Tamikrest: […]
Archivio Categoria: Dischi
Album recensiti
(Geograph Records 2014) A dare retta alla presentazione della Geograph records, Gene sarebbe in realtà (?) il trentatreenne kazako Jevgenij Turovskiy: una giovinezza ungherese (??), un presente berlinese (???), sicuramente una grande passione per Captain Beefhearth (cfr. Hustle blues) e i Pere Ubu (cfr. Her long dress). Syd Barrett sdentato (cfr. The keys o The […]
(Corpoc 2014) A pochi mesi dal loro ultimo cd, il malefico “Abisso”, la mitica coppia infernale Bruno Dorella/Stefania Pedertti lancia sul mercato questo singolo, frutto delle session di “Abisso”. Come in “Abisso” il duo è sostenuto da Riccardo Gamoni ai sample cuts e da Giulio ‘Ragno’ Favero in consolle, in questi due brani le atmosfere […]
(Monotreme Records 2014/2008) Sono passati sei anni dal debutto degli australiani Sleepmakeswaves, non tanti per essere già arrivati a una reissue, ma l’importanza del disco diventa chiara se interpretata in prospettiva. E’ vero che i quattro ormai hanno grandemente lavorato e migliorato particolarmente quel sound post-rock energico che li ha sempre contraddistinti, però le loro […]
(White Noise Generator 2014) Il gruppo di ricerca pugliese, White Noise Generator (fra sperimentazione, nuovi approcci e caccia all’imprevisto illuminato), produce spigoli ed amplia il proprio raggio d’azione.Col collettivo Improvisers Consort, c’eravamo incontrati nel 2012, per un altro documento live, registrato in Portogallo (le “Lisboa Sessions” su Setola Di Maiale).“Live In Ler Devagar, Lisboa”, rilancia […]
(Pfmentum 2014) Altra rimarchevole uscita, per il trombonista e compositore della West Coast, Michael Vlatkovich.“Multitudes Telepahic” è opera/progetto, che muove lungo coordinate impro, bollenti di una tensione ritmica (battente e notturna), dalle parti di New Orleans.A dar man forte al trombonista, troviamo Clyde Reed al contrabbasso elettrico, Dave Wayne a batteria e percussioni e Mark […]
(Snowdonia| Private Stanze 2014) Abbiamo trovato un nuovo Flavio Giurato (cfr. Galera)? Abbiamo trovato un nuovo Francesco De Gregori, un nuovo Lucio Dalla, una nuova “Banana Republic” (cfr. Stelle Rotte)?? Abbiamo trovato un nuovo – e migliore – Vasco Rossi (cfr. Tu qui)??? Abbiamo trovato un nuovo Faust’O (cfr. Mentre io entravo nelle tue ossa)??? […]
(dEN Records 2013) Di vuoti, pieni, rimbalzi e strascicamenti, questa seconda prova del quintetto di Budapest (la precedente, “Plasms” del 2012).Metalli in attrito e tensioni notturne impro.Di corde basse, intromissioni d’elettronica screpolata, chiari di luna pianistici e frammentazione ritmica.Noir spappolato, con qualche leggera intrusione (diremo per eccesso) popolare, ad ampliarne l’effetto (le sottolineature di melodica […]
(RV 2013) L’unità a quattro sax, capitanata da David Petts e Adrian Northover, procede sciolta e galoppante. Ben pochi gli intoppi, nel percorso dei Remote Viewers. “Crimeways”, è il secondo atto di una trilogia, cominciata con “City Of Nets” nel 2012. Il loro tipico caracollante impatto (cameristico/avantgarde), è ben rappresentato (il groove desolato di Crimeways, […]
(Pfmentum 2013) Una bislacca energia, quella che anima il Quartet di Michael Vlatkovich (trombone e composizioni, figura tra le più importanti della West Coast scene).Jim Knodle (tromba), Phil Sparks (contrabbasso) e Greg Campbell (batteria/corno francese), a completar l’ottima formazione.Che s’aggroviglia per lo più, attorno ad una serie di figure ritmiche, notturne e felpate.Composizioni e piccole […]










