Luca Dell’Anna ‘Shojin’

(Artesuono Records 2025)

Già dopo un paio di brani ci si rende conto che questa è uno di quelle incisioni in cui funziona tutto ed i musicisti sono concentrati al massimo, arrivati alla fine si scopre che  il lavoro di editing è stato perfetto e in studio di incisione il mago del suono Stefano Amerio ha fatto la sua parte in modo come sempre eccellente.
Il quartetto è composto da Luca Dell’Anna al pianoforte ed autore di tutte le composizioni, Alessandro Fedrigo al basso elettrico e Luca Colussi alla batteria, l’ospite speciale è Ryoma Mano al sax alto.
La scrittura di Dell’Anna è raffinata ed aperta, la musica trasmette l’idea di un jazz moderno, cresciuto nelle moderne metropoli da cui ne assorbe le atmosfere frenetiche fra l’Occidente ed il Giappone alla ricerca di un equilibrio che è sempre presente sotto la superficie.
Il quartetto funziona senza sbavature, come se da sempre i quattro avessero avuto la stessa visione comune della musica, quel modern mainstream che qui trova una dimensione matura e pronta anche a frequentare la patria del genere negli Stati Uniti.
Fin da ora da mettere tra le migliori produzioni nazionali dell’anno.

Voto: 9/10

Luca Dell’Anna Bandcamp Page

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