
(A Tree In A Field/2025)
Dopo anni di deviazioni e scoperte Thomas Schmidiger, celandosi dietro il nickname Tender Ender esordisce come musicista solista, avendo deciso di dare un nuovo inizio alla sua carriera musicale, nella quale ha deciso di dare molto spazio al pianoforte, lo strumento che lo ha ispirato in origine.
Schmidiger dunque si esprime con un cantautorato alt-pop raffinato e con un piglio quasi jazzistico e sperimentale.
Per questo esordio l’artista ha deciso di omaggiare il cigno nero, per il suo essere un’anomalia della natura, nel quale probabilmente vede una parte di se stesso. Ha dunque realizzato i nuovi brani strutturandoli attorno a un pop apocalittico, intenso e sempre piuttosto vicino al limite.
Se con la sferzante ed evocativa No Way Out si sfiorano i confini con l’epicità, il tono da crooner di At My Will e di No Better Place evoca quello di The Cesarians. In Bright Day e Float emerge la vena sperimentale con il pianoforte più in primo piano rispetto ad altri brani e risulta intrigante Oh U Wizard per il suo essere sospesa tra l’assertività e la morbidezza.
Voto:7/10
