Archivio Categoria: Dischi

Album recensiti

Milaus ‘JJJ’

(Black Candy/Audioglobe 2005) I Milaus non sono certo dei novellini: questo “jjj” è il loro terzo CD. La loro attitudine “indie-pop” è sostenuta da perizia compositiva e tecnica che i cinque – Claudio Palo alla batteria, Alberto Ronconi al basso, Lorenzo Monti alla voce e al basso, Fabio Bonelli alla chitarra, al clarinetto e alla […]

Lichens ‘The Psichic Nature Of Being’

  (Kranky/Wide, 2005)   Lichens è il moniker dietro al quale opera Robert Lowe, già bassista e cantante nei 90 Day Men, adesso al suo esordio in solitudine. Dimenticate l’art-rock post-punk del gruppo madre perchè qui non ce n’è traccia alcuna. Coerente con lo stile a cui la Kranky, che pubblica il disco, ci ha […]

Tim Berne’s Hard Cell Trio ‘Feign’

(Screwgun/Ird 2005) Ecco il cd perfetto per chi desidera conoscere l’immaginifico cosmo musicale di Tim Berne, musicista tra i più influenti nel panorama del jazz contemporaneo. In “Feign” troviamo infatti compendiata tutta la sua arte di strumentista e architetto sonoro diluita in sette esplosive tracce che, senza tanti giri di parole, coinvolgono, trascinano, entusiasmano! Il […]

Afterhours ‘Ballads for little hyenas’

(Mescal / Sony 2006) Il 2005 è stato senz’altro un anno da incorniciare per gli Afterhours. Uno spazio di tempo in cui hanno finalmente visto riconosciuto tutto il merito e l’impegno di una carriera iniziata più di quindici anni fa. Tante le soddisfazioni accumulate, dal premio del M.E.I. per il miglior album indipendente dell’anno al […]

Ola Bergman ‘The Satellite City’

(New Speak / Baked-Goods / Wide 2005) Convincente l’esordio sulla lunga distanza dello svedese Ola Bergman per l’etichetta di casa (o addirittura di proprietà?) New Speak, inaugurata dallo stesso Bergman qualche anno fa e licenziataria di tutti i suoi lavori fino ad ora (eccezion fatta per lo split di esordio in casa Skam). ‘Satellite City’ […]

Lackluster ‘What You Want Isn’t What You Need’

(New Speak/Baked-Goods/Microsuoni 2005) Gli irriducibili dell’intelligent-techno non avranno difficoltà nel riconoscere in questo ragazzo finlandese uno dei più prolifici interpreti della scena. Di nuovo un cambio di label per Esa Ruoho, che stavolta si accasa presso la New Speak per produrre un altro disco di idm organica e, al solito, marcatamente melodica. Un suono questo […]

Boy Robot ‘Rotten Cocktails’

(City Centre Offices / Baked-Goods / Wide 2005) A Michael Zorn e Hans Möller, identità che si celano sotto il moniker Boy Robot, spetta innanzitutto il grande merito di contribuire allo sviluppo di Ableton Live!, software di riferimento per musicisti nelle loro performance “in diretta”. Questo ‘Rotten Cocktails’ segue il buon esordio di ‘Glamorizing Corporate […]

Nodern ‘Nodern’

(Sub Rosa/Audioglobe 2005) Non ben focalizzati sono i soundscapes di Mikhail Straat a.k.a. Nodern, E’ la sua un’elettronica basata sui contrasti, dove entrano in scena umori diversi per un incontro-scontro che, pur senza esprimere un carattere preciso, lascia intravedere varie aperture ed intriganti soluzioni di suono. L’impersonalità sembra davvero essere un pregio in questo caso, […]